ROMA-«Non siamo.stati mai così vicini allaccordo, dopo ventanni facciamo il miracolo». È sera. Il sindaco Alemanno usa le parole col contagocce ma si sente che è soddisfatto. E appena uscito da una riunione sulla riforma di Roma Capitale. Materia sensibile, percorso ad ad ostacoli che si trascinano dà anni, con un asticella che si fa sempre più alta. Altre volte lintesa è saltata allultima curva, per una frase, unanticipazione, un tono sbagliato. «Calderoli ha trovato luovo di Colombo, era dai tempi di Craxi che si cercava un accordo», aggiunge il primo cittadino capitolino. Roma capitale nella riforma federalista è teina che giaceva in un limbo da anni. Delibere, dichiarazioni di buone intenzioni. Chi avrebbe mai immaginato che ha spianare la strada sarebbe stato un ministro leghista ? «Calderoni - è sempre Alemanno che parla ha proposto una bozza che contiene ipotesi importanti, una base per poter chiudere un accordo, è un passo avanti». Su cosa si basa? A differenza della cosiddetta "bozza Amato" che rovesciava la questione, la proposta di Calderoni, «che si è comportato in questo frangente con grande equilibrio politico e senso di responsabilità», gli dà atto un esponente del centrosinistra, non chiude la porta alla Città metropolitana, anzi. Ma soprattutto, in attesa che si definisca la legge quadro delle 9 città metropolitane, assegna da subito i poteri speciali a Roma. Già a gennaio, lasciano intendere i tecnici, si potrebbe votare un articolo per trasferire i poteri amministrativi alla Capitale: Urbanistica, Difesa dallinquinamento, Sviluppo economico e sociale, Turismo e attività produttive, Mobilità. «Ormai Roma è il Lazio e il Lazio è Roma - commenta il presidente della Regione Piero Marrazzo - si sta realizzando unosmosi molto più alta». La Regione Lazio nella bozza Calderoni mantiene le sue prerogative programmatorìe e legislative, e pieni poteri in materia di Sanità, Scuola, Energia e rifiuti. «E stato fatto un ottimo lavoro», riconosce Marrazzo, che uscendo dal ministero della Semplificazione, a piazza San Lorenzo in Lucina aveva già già commentato positivamente per quanto riguarda la Regione lesito dellincontro, «una scelta importante di riconoscimento, andiamo avanti, si lascia aperta la porta sulla città metropolitana».
ROMA - Roma capitale, poteri speciali fin da gennaio
Il sindaco di Roma, Gianni Alemanno, ha espresso soddisfazione per l'accordo raggiunto con il ministro delle Riforme, Giuliano Isolani, su una bozza per la riforma di Roma Capitale. La bozza proposta da Calderoni contiene ipotesi importanti per chiudere un accordo e assegna poteri speciali a Roma, come l'urbanistica, la difesa dall'inquinamento e lo sviluppo economico e sociale. La Regione Lazio mantiene le sue prerogative programmatorie e legislative, e pieni poteri in materia di Sanità, Scuola, Energia e rifiuti. L'accordo è considerato un passo avanti e un omosia molto più alta tra Roma e il Lazio.
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