Fondi con il contagocce per il 2009 dal Ministero dei Beni Culturali per le soprintendenze e gli istituti di cultura veneziani - in un annus horribilis per il sistema culturale del nostro Paese - tra i finanziamenti ordinari e quelli legati al Lotto e a essere penalizzato è uno dei progetti più importanti per la città: quello del completamento del raddoppio delle Gallerie dellAccademia, i cui lavori già procedono a rilento. Con la rimodulazione dei fondi stabilita dai Beni Culturali, infatti, spariscono oltre un milione e 660 mila euro che dovevano appunto servire per ultimare lampliamento della pinatoceca. Azzerati, gli oltre 922 mila euro infatti, che sarebbero dovuti arrivare nel 2008 per il progetto la cui direzione lavori è dello stesso sovrintendente ai Beni Architettonici e Paesaggistici di Venezia Renata Codello e gli oltre 744 mila che erano previsti per il prossimo anno. Invece dal ministro dei Beni Culturali Sandro Bondi, belle parole ma zero fondi e a questo punto è lecito pensare che neanche la fine del 2009 - come da cronoprogramma sarà lanno in cui le Grandi Gallerie potranno finalmente riaprire in grande stile, raddoppiando in pratica le opere esposte con lallargamento nellex convento della Carità. Da segnalare invece, un finanziamento importante oltre 6 milioni e 300 mila euro tra 2008 e 2009 e oltre 3 milioni e 600 mila solo per il prossimo anno - per la Biennale di Venezia abbinata a Cinecittà Holding nel ricevee lo stanziamento per esigenze di promozione della cultura cinematografica, e dunque presumibilmente legati alla Mostra del Cinema. Ma per il grosso del patrimonio artistico, architettonico e museale veneziano solo briciole. Niente, ad esempio, per la nuova sede del Museo Archeologico Nazionale di Altino, mentre uno stanziamento significativo - circa 700 mila euro - è stato previsto per il nuovo Museo dArcheologia del Mare di Caorle, per il recupero degli immobili necessari per il complesso museale. Spiccioli per ladeguamento tecnologico degli impianti del laboratorio di restauro della Misercordia, che fa capo alla Soprintendenza per il polo museale veneziano e altrettanto per la manutenzione di quelli della Biblioteca Marciana. Drammatica è lassenza di fondi per nuovi interventi di restauro sul patrimonio monumentale cittadino - sempre più a rischio - e il fondo più cospicuo, appena 100 mila euro, va per una campagna fotografica e di ricognizione di dipinti e sculture nelle chiese veneziane, per stabilire, evidentemente, dove è necessario intervenire, ammesso che il Ministero dei Beni Culturali sia poi in grado di stanziare i fondi necessari. Per adesso e per il prossimo anno, a quanto pare, non se ne parla e Venezia dovrà, ancora una volta, fare da sola.
VENEZIA - I ministero toglie 1,6 milioni al restauro dellAccademia
Il Ministero dei Beni Culturali ha assegnato fondi per il 2009 ai soprintendenze e gli istituti di cultura veneziani, ma con una rimodulazione dei fondi, molti progetti sono stati penalizzati. Il progetto del completamento delle Gallerie dell'Accademia è stato colpito, con la perdita di oltre un milione e 660 mila euro. Altri progetti, come il Museo Archeologico Nazionale di Altino e il Museo d'Archeologia del Mare di Caorle, hanno ricevuto fondi, ma quelli per la manutenzione e il restauro del patrimonio monumentale cittadino sono stati azzerati.
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