Sabato inaugurazione e dimostrazioni nei locali dell'ex latteria di Tesis Vivaro (lor.pad.) Sarà inaugurato sabato alle 10, il Museo archeologico etnografico dell'agricoltura - ospitato nei locali dell'ex latteria di Tesis di Vivaro - con una serie di laboratori didattici e interessanti dimostrazioni. Le attività, realizzate con la collaborazione di esperti dei vari settori, andranno dalla macina delle granaglie, alla simulazione di uno scavo preistorico-romano, dal conio di antiche monete, alla realizzazione di cesti, passando per attività dedicate al latte e ai suoi derivati. Per l'occasione saranno presenti numerosi stand con prodotti di artigianato locale e di promozione delle peculiarità del territorio. «L'Antiquarium di Tesis di Vivaro come spiega la curatrice del nuovo percorso espositivo, Silvia Pettarin - nacque nel 1980 su iniziativa del Gruppo Archeologico Cellina-Meduna Conte Giuseppe di Ragogna e del Comune di Vivaro e due anni dopo ricevette l'autorizzazione al deposito dei materiali archeologici da parte del Ministero per i Beni Culturali». Nel 1986, nella sede di via dell'Oste 10, fu inaugurato l'allestimento curato dalla allora Soprintendenza archeologica del Friuli Venezia Giulia con la collaborazione del Gruppo archeologico. Dieci anni dopo il percorso museale fu ampliato e dotato di un più efficace apparato didattico-divulgativo e nel 1999 si è arricchito con una sezione dedicata ai rinvenimenti funerari effettuati nel territorio di Arzene. Nell'Antiquarium sono esposti i materiali archeologici rinvenuti nell'alta pianura pordenonese in oltre venticinque anni di ricerche dal Gruppo Archeologico Cellina-Meduna. Si tratta di reperti provenienti da aree insediative e da necropoli, in buona parte individuate nel territorio compreso tra i torrenti Cellina e Meduna; sono presenti anche materiali rinvenuti nei comuni di Arzene, Aviano, Montereale Valcellina, San Quirino e Spilimbergo.