In pensione il dott. Tori Quarant'anni di servizio interamente trascorsi nella sede di Lucca, la qualifica di direttore fin dall '88. Bastano questi brevi cenni per capire quanto la città debba al direttore dell'Archivio di Stato Giorgio Tori, che è andato in pensione. Nel ringraziarlo per la sua opera, il senatore Andrea Marcucci dice: «Incontrai Tori nei primi anni '90, come assessore provinciale. Per me, alla prima esperienza politico-amministrativa, l'incontro con un dirigente tanto preparato e (già allora) tanto esperto, fu molto significativo. «Più di recente, nei due anni trascorsi al ministero dei beni culturali come sottosegretario, ho avuto con lui molteplici occasioni di collaborazione e tutte mi hanno confermato nel giudizio altamente positivo sul dirigente, ma prima ancora sulla persona. «È grazie soprattutto all'impegno di Giorgio Tori, capace di coinvolgere in un progetto ambizioso la città e le sue istituzioni, dagli ex sindaci Giulio Lazzarini e Pietro Fazzi, all'onorevole Carlo Carli e al senatore Marcello Pera, che oggi Lucca può disporre di una sede d'archivio, in via dei Macelli, a buon diritto annoverata tra le migliori e tra le più funzionali d'Italia. Ricordo ancora con grande soddisfazione l'onore che ho avuto di inaugurare la sede, in qualità di sottosegretario ai beni culturali».