An chiede se "è politicamente trasparente" il doppio ruolo di Formigli: presidente della commissione urbanistica e progettista Per il Pd di Palazzo Vecchio non esiste conflitto di interesse Conflitto di interessi? Per il Partito Democratico in Palazzo Vecchio non sembra esistere. Non appare un problema il fatto che il capogruppo Alberto Formigli, ex presidente della commissione urbanistica, sia uno dei fondatori della società di progettazione Quadra, che ne sia stato socio fino al 23 marzo 2004, che abbia illustrato in consiglio comunale progetti firmati Quadra, che sia socio della Spt Holding, società costituita dalla Uisp che si è aggiudicata il project della piscina comunale Costoli (con un progetto firmato Quadra). Né sembra un problema il fatto che Alberto Formigli sia indagato per corruzione nellinchiesta sul complesso Dalmazia (firmato Quadra) e che i pm Giuseppina Mione e Leopoldo De Gregorio stiano indagando su altri lavori progettati dalla Quadra, né che gli investigatori della polizia stradale e dei vigili urbani abbiano acquisito atti riguardanti opere eseguite in tutta Firenze dalla medesima società di progettazione, della quale sono attualmente amministratori il presidente degli architetti Riccardo Bartoloni e il geometra Alberto Vinattieri, dipendente part time del Comune, ex soci di Formigli e indagati come lui per corruzione. Mentre era presidente della commissione urbanistica, Formigli ha firmato un progetto di ristrutturazione di un immobile in via delle Bagnese. Un progetto che non è passato allesame della commissione da lui presieduta. Tuttavia - ha chiesto al sindaco il consigliere di An Pdl Giovanni Donzelli - «è corretto e politicamente trasparente che nel 2004 e 2005 il presidente della commissione urbanistica abbia presentato progetti e richieste che dovevano essere controllati dalla amministrazione comunale?». E ancora: il 12 febbraio 2007 Formigli ha illustrato in consiglio la variante urbanistica che ha trasformato la destinazione di unarea agricola ricadente «in ambito di reperimento parchi, riserve e aree naturali protette» in centro di rottamazione delle auto. Il progetto è firmato Bartoloni - Quadra con larchitetto Michelizzi. In consiglio comunale sono passati numerosi progetti della Quadra: il parcheggio scambiatore in viale Europa, la ristrutturazione della piscina delle Pavoniere e il suo affidamento in gestione alla Uisp (il consiglio approvò la fidejussione con il voto anche di Formigli), il piano di recupero del complesso immobiliare di via della Torre, la variante urbanistica per linsediamento produttivo nellarea nord della nuova strada di collegamento via dei Cattani - via Pistoiese. E mentre Formigli era presidente della commissione urbanistica e poi capogruppo del Pd, la Quadra è stata protagonista della «densificazione urbana», bandiera della politica urbanistica della giunta Domenici, e delle demolizioni di vecchi fabbricati artigiani o industriali con successiva costruzione di residenze («costruire sul costruito»), il tutto senza il vaglio del consiglio comunale e con generosi aumenti di volume. In via Silvani, al Galluzzo, è stata demolita una vecchia palestra e sulle sue macerie sta sorgendo un edificio moderno che ha fatto infuriare gli abitanti. Firmato Quadra. In via Ponte di Mezzo uno dei tre edifici autorizzati in una corte interna è firmato Quadra. E ancora Quadra in viale Corsica, in via Pietro Della Valle (limponente complesso Dalmazia), in via Carlo Del Prete, in via Niccolò da Tolentino, in via Arnoldi, in viale Cadorna. Qui una dottoressa, che per effetto del nuovo edificio progettato da Quadra al posto una falegnameria perderà aria e sole, ha scritto allarchitetto Bartoloni, chiedendogli se non si sia mai posto il problema degli effetti collaterali e degli eventi avversi causati dai suoi progetti. Finora non sembra che la Quadra se ne sia fatta carico.
FIRENZE - URBANISTICA: Quei progetti Quadra passati in consiglio
Il presidente della commissione urbanistica del Comune di Firenze, Alberto Formigli, è anche uno dei fondatori della società di progettazione Quadra. Formigli è stato indagato per corruzione e la sua società ha firmato progetti per diverse opere pubbliche, tra cui la piscina comunale Costoli e il complesso Dalmazia. La sua presidenza della commissione urbanistica e il suo ruolo come capogruppo del Partito Democratico in Palazzo Vecchio non sembrano comportare conflitti di interesse. Tuttavia, alcuni critici sostengono che il suo ruolo nella società di progettazione e la sua presidenza della commissione urbanistica possano creare problemi di trasparenza.
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