Appello dopo lannunciata vendita di un piano dellantico teatro Lunedì sera al Teatro Montevergini Filippo Luna e la Compagnia MArte hanno suscitato un piccolo straordinario evento di teatro, senza clamore. Lontano dai rumori assordanti della città, dal silenzio del teatro è nata una denuncia vera e sofferta sulla piaga del pizzo. La denuncia era sincera e coinvolgente: in scena con gli attori venivano chiamati quanti hanno resistito in faccia (cito San Paolo) alla mafia. D ovendo parlare di teatro, del Teatro Bellini, mi sembra giusto ricordare questa emozione: il teatro è il luogo e il momento in cui una comunità si riconosce e fa sue le regole della convivenza. Per questo il teatro è necessario, diceva Paolo Grassi: «quanto lacqua, lelettricità, il gas e la centrale del latte». E veniamo al Teatro Bellini. Chi fa teatro a Palermo si sente orfano di teatro, da Scaldati a Emma Dante, da Pirrotta a Collovà. E non appaia eccessiva lorfanità dello Stabile a proposito del Bellini. Con concretezza "Repubblica" ha riproposto la questione, lanciando un allarme: salviamo il Teatro Bellini. Ed è bello e saggio che il presidente Lombardo abbia risposto promuovendo una conferenza di sevizi. La questione Teatro Bellini ha due aspetti: 1) il Bellini va recuperato in tutte le sue parti; ledificio va bonificato con un restauro filologico. Con gli scempi compiuti, con le superfetazioni, puntualmente la realtà ha fantasticato più della fantasia, il teatro si è come ingrassato e si è addossato alla chiesa della Martorana; 2) il Teatro Bellini è un fondale nel sistema delle tre piazze: Piazza Villena con i suoi cantoni (shakespeariani); Piazza Pretoria con la fontana e Piazza Bellini con la Martorana, San Cataldo, Santa Caterina e il Palazzo di Città. Un nodo urbanistico tra i più belli dItalia e quindi del mondo. Questo nodo è il volto di Palermo, del suo centro storico: Palermo, senza questo volto, sarebbe irriconoscibile. Restaurare il Bellini significa risanare una ferita inferta dal tempo e dallincuria sul volto di Palermo, dolorosa quanto il pizzo. E programmare il restauro del Bellini significa programmare il riconoscimento di Palermo come "Patrimonio dellUmanità". Riconoscimento che impone, come è ovvio, la salvaguardia di un monumento che oggi deprime Palermo. La vendita di parte del monumento, dallo scalone al foyer, annunciata da una società immobiliare, definitivamente chiuderebbe i portoni del Teatro, vanificando quel riconoscimento di "Patrimonio dellUmanità" che è dovuto a Palermo. Finalmente la questione-teatro è la questione-Palermo: gli interessi di salvaguardia di un teatro coincidono con gli i interessi della città.
PALERMO - La rinascita del Bellini salverà il centro storico
Il Teatro Montevergini Filippo Luna e la Compagnia MArte hanno annunciato la vendita di un piano dell'antico teatro Lunedì sera. La vendita ha suscitato un piccolo evento di teatro, senza clamore. La denuncia è stata sincera e coinvolgente, con gli attori che parlavano della piaga del pizzo. Il teatro è un luogo di convivenza per la comunità e la sua salvaguardia è necessaria. Il Teatro Bellini a Palermo è in pericolo di essere venduto e il suo restauro è necessario per salvaguardare la città. La vendita del Teatro Bellini sarebbe un colpo per la città e per il suo patrimonio culturale. La salvaguardia del teatro coincide con gli interessi della città.
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Luogo