Un'associazione di appassionati per rilanciare l'attività del museo della ceramica e l'economia locale. «L'associazione "Amici Museo Montelupo" nasce da una comunione tra cultura e imprenditorialità - ha affermato il sindaco di Montelupo Rossana Mori - e conferisce un volto nuovo al nostro sistema museale, attribuendo ad esso un importante ruolo di diffusione della cultura e della tradizione artistica». Interessanti agevolazioni sono state previste per coloro che aderiranno al programma delle attività con una quota associativa. Individuali o "corporate", con possibilità di coinvolgere "ospiti" di volta in volta, i futuri soci potranno usufruire di ingressi illimitati e gratuiti al sistema museale di Montelupo (museo archeologico, museo della ceramica e, dal 2009, museo della ceramica contemporanea), di sconti sui cataloghi, di visite riservate in preview delle mostre, visite guidate, scambi culturali. Nel dettaglio, le iniziative per il 2009 verranno presentate alla cittadinanza sabato 13 dicembre nella sede del museo della ceramica. In questa occasione partirà anche la campagna di acquisizione di nuovi soci. Scopo dell'associazione, che vede tra i suoi fondatori personaggi noti tra i collezionisti, come Francesco Gallotti, Massimo Ersoch, Lodiano Bettini, Fabrizio Guidibruscoli, è infatti avvicinare la cittadinanza rendendola artefice della tutela e dell'arricchimento di un già importante patrimonio artistico e storico. «Il lavoro dei soci - ha commentato Lamberto Baccioni, nome di spicco nel panorama imprenditoriale toscano e presidente della neonata associazione - mira a creare un valore aggiunto rispetto a un prodotto cardine della nostra economia». «In un momento di crisi economica come quello che stiamo vivendo - ha continuato Baccioni - l'accento va posto sul recupero dei valori che costituiscono la ricchezza di una comunità e del suo patrimonio culturale, per poter offrire un prodotto carico di significato». Fausto Berti, direttore del Sistema museale di Montelupo, ha sottolineato la necessità di aiutare i giovani artisti ad esprimersi ed allo stesso tempo di creare un ambiente in cui l'arte non resti fine a se stessa, ma possa incontrare l'economia e farle da traino. «L'associazione - ha detto Berti - funge da tramite tra le istituzioni e i collezionisti privati nell'acquisizione delle opere». Cinzia Sabatino