- Roma, 2 dic - La Sovrintendenza dei Beni culturali di Roma, sollecitata dal sindaco Alemanno circa le presunte violazioni delle misure di sicurezza adottate durante lo svolgimento di alcuni lavori in Campidoglio, ha presentato una relazione dalla quale emerge come "i lavori medesimi siano stati svolti e continuano ad essere svolti nel massimo rispetto delle norme di legge". Il caso, si legge in una nota dell'ufficio stampa del Comune, attiene alla pulizia di due epigrafi della facciata del Campidoglio in via San Pietro in Carcere: i restauratori stavano lavorando sull'unica impalcatura esistente nel ponteggio ubicato al terzo ed ultimo livello e non esistendo altri ponteggi superiori non vi era il rischio di caduta di materiale dall'alto, per cui in questo contesto le norme sulla sicurezza sul lavoro (d.lgs. 9 aprile 2008 n.81 punto 3 all. VII) non impongono l'uso del casco di protezione del capo (lo stato di necessita', che impone tale uso, si riferisce unicamente alle misure di sicurezza da adottare in caso di lavorazioni particolari ovvero in luoghi soggetti a pericolo di caduta di materiale dall'alto). I tecnici, su invito del Sindaco, hanno manifestato "la propria disponibilita' a un incontro informativoformativo per discutere alle problematiche della sicurezza". res-rgmccss (Asca)
ROMA: SOVRINTENDENZA, LAVORI IN CAMPIDOGLIO RISPETTANO NORME DI LEGGE
La Sovrintendenza dei Beni culturali di Roma ha presentato una relazione in cui conferma che i lavori di pulizia di due epigrafi della facciata del Campidoglio sono stati eseguiti nel rispetto delle norme di legge. I restauratori lavoravano su un unico ponteggio e non c'era il rischio di caduta di materiale dall'alto, quindi non erano necessari caschi di protezione per il capo. Il sindaco Alemanno ha richiesto una spiegazione sulla sicurezza durante i lavori e i tecnici hanno accettato di incontrare il Sindaco per discutere delle problematiche della sicurezza.
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