Il Comune assicura che non sarà "svenduta", con il futuro allestimento allo statale palazzo Ducale di Sassuolo, la Galleria Estense che da fine Ottocento è collocata nel comunale palazzo dei Musei di piazza Sant'Agostino. A sollevare preoccupazioni è stato il consigliere Pd William Garagnani che in consiglio comunale ha chiesto informazioni all'assessore Lugli, dopo le parole del soprintendente Mario Scalini che aveva parlato di «trasferire il complesso di mirabilia della Galleria e anche quelli conservati nei depositi dalla Galleria Estense di Modena al Palazzo Ducale di Sassuolo». «I beni della Galleria Estense - ricorda il vicesindaco Lugli - non sono di stretta competenza dell'amministrazione comunale, anche se dall'Ottocento la galleria è in comodato gratuito nel Palazzo dei Musei, di proprietà dell'amministrazione. La sovrintendenza, comunque, non ha intenzione di sottrarre alla città pezzi importanti, non c'è alcuna volontà di intervenire sul patrimonio di Modena. Avendo competenza sul palazzo ducale di Sassuolo, in quanto Ministero, il sovrintendente sta valutando se allestirlo con pezzi importanti, e da questo potrebbe trarne giovamento anche Modena. D'altra parte ci possono essere necessità espositive diverse tra quadri e ori, spazi diversi rispetto a quelli attuali potrebbero valorizzare meglio alcune categorie di beni. Un vero salto di qualità, in tempi brevi, si avrà poi con il grande progetto del Sant'Agostino». Passeranno alcuni anni prima del possibile utilizzo a pieno ritmo dell'ex ospedale, ma nel frattempo la soprintendenza sta iniziando un complesso lavoro di riordino e studio del patrimonio di quadri, ori, gemme preziose, medaglie, ambre, coralli, madreperle, preziosi esemplari di vasellame da tavola conservato alla Galleria modenese e nei depositi. Servirà in un futuro non prossimo anche ad allestire parti dei preziosi materiali raccolti nella Wunderkammer della famiglia ducale di Modena proprio a Sassuolo, un luogo importante per gli straordinari affreschi del Seicento, ma dove le proposte espositive non sempre sono sembrate all'altezza. «Sono d'accordo col Comune, i tempi sono lunghi - ricorda il soprintendente Scalini - ma occorre iniziare a studiare i materiali come collezione della famiglia regnante: in passato il taglio è stato diverso e la valorizzazione sarà migliore. Ciò sarà importante sia per Modena che per Sassuolo, dove tra l'altro il ministero ha già investito un milione di euro». Garagnani - non soddisfatto della risposta del compagno di partito «il patrimonio d'arte è una tessera del puzzle che costituisce l'identità di Modena» - lancia anche una proposta: «Per la promozione dell'Estense non si potrebbero considerare come potenziali visitatori le centinaia di tecnici di Ferrari e Maserati che ogni anno vengono a Maranello e Modena alle "case madri"?».
MODENA - Estense, nessuna svendita
Il Comune di Sassuolo ha espresso preoccupazioni riguardo al futuro allestimento della Galleria Estense, che è collocata nel palazzo dei Musei di piazza Sant'Agostino. Il sovrintendente Mario Scalini ha menzionato la possibilità di trasferire alcuni beni della Galleria Estense al Palazzo Ducale di Sassuolo, ma l'assessore Lugli ha affermato che la sovrintendenza non ha intenzione di sottrarre alla città pezzi importanti. La sovrintendenza sta valutando la possibilità di allestire il Palazzo Ducale con pezzi importanti, ma non ci sono intenzioni di intervenire sul patrimonio di Modena.
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