IN PROVINCIA Tre giorni di dibattiti È stato presentato nella sede della Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca il convegno "Giacomo Puccini nei teatri del mondo. Cronache dalla stampa periodica", organizzato dall'Istituto storico lucchese con il patrocinio e il contributo del ministero per i beni e le attività culturali, della Provincia, del Comune di Lucca, della Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca e con la collaborazione e la consulenza del Centro studi "Giacomo Puccini" in programma l'11, 12 e 13 dicembre 2008 nella sala ex Corte d'Assise della provincia di Lucca. Alla conferenza stampa sono intervenuti, oltre al direttore dell'Istituto storico, Antonio Romiti, il presidente della Provincia, Stefano Baccelli, l'assessore comunale Filippo Candelise e il direttore della Biblioteca statale di Lucca, Marco Paoli. «Il convegno organizzato dall'Istituto storico lucchese - ha affermato Baccelli - rappresenta un'ulteriore occasione per approfondire la conoscenza di Giacomo Puccini, come artista e come uomo. Finalmente tutte le terre di Puccini si sono riappropriate di lui, ma anche della sua vita e delle sue passioni, indissolubilmente intrecciate alla sua produzione artistica». Anche per questo, come ha sottolineato da parte sua l'assessore del comune di Lucca, Filippo Candelise, Puccini non dev'essere un veicolo o uno strumento di promozione soltanto in occasione di ricorrenze particolari. Ma, anzi, le manifestazioni celebrative, compreso il convegno organizzato dall'Istituto storico, devono essere il punto di partenza per un'attività permanente di promozione del nome di Puccini - e quindi di Lucca - in Italia e all'estero. Come ha affermato il professor Romiti, il titolo del convegno non ha la presunzione di proporre qualcosa di nuovo, di fare entrare Puccini "nella storia", perché Puccini è già "nella storia": l'intenzione è mirata solo ad approfondire uno dei molti aspetti che contribuiscono a comporre l'organico mosaico degli avvenimenti storici utilizzando una fonte specifica, in momenti particolari. Per ricerca è stato determinante l'apporto della Biblioteca dove, come ha ricordato il direttore Marco Paoli, si è già costituito un primo, importante nucleo di una raccolta sempre più ampia e documentata della pubblicistica mondiale dedicata a Puccini.