Da Via Roma al chiostro di San Silvestro fino a nord di Via Marconi: in epoca romana questa zona doveva essere particolarmente attiva nella produzione di ceramiche. Si sapeva dell'esistenza di una fornace in via Roma, venuta alla luce nel 1960, ma si era ben lontani dall'immaginare che ci fosse un vero e proprio quartiere con impianti artigianali per tali produzioni. Questa la recente scoperta, fatta nel cantiere in Piazza Arditi, di cui parla l'assessore Perbellini e che ci viene illustrata dalla soprintendente ai Beni archeologici di Verona, Giuliana Cavalieri Manasse: «Oltre a vasi, pignatte, salvadanai, sono state ritrovate delle maschere di diversi tipi. Sono più piccole del viso, forse le tenevano in mano. Ma saranno gli studi futuri a rispondere a tante nostre domande e curiosità». I ritrovamenti, oltre ad essere in buono stato, ci mostrano tecniche differenti di lavorazione: «Sembra che quest'area sia stata abbandonata verso la seconda metà del Trecento quando Gallieno rafforzò le mura municipali e la città si racchiude all'interno di esse». Si tratta di una zona pluristratificata. Al di sopra, infatti, vi è un'importante necropoli post medioevale di cui si hanno notizie documentate, un cimitero connesso alla Chiesa di San Silvestro, con oltre 750 tombe di gente comune. «Negli ultimi cantieri sta venendo sempre più alla luce la Verona produttiva nell'antichità», precisa la Soprintendente. «Questa scoperta si lega a quella fatta recentemente nella zona del Seminario, un'area dedita alla lavorazione dei metalli. Sicuramente gli studi futuri ci permetteranno di saperne di più su queste pagine importanti di storia della nostra città».M.T.F.
VERONA - Dagli scavi emergono maschere romane
In una zona di Verona, tra Via Roma e il chiostro di San Silvestro, è stata scoperta una zona con impianti artigianali per la produzione di ceramiche in epoca romana. La scoperta è stata fatta in un cantiere in Piazza Arditi e include vasi, pignatte, salvadanai e maschere. Le tecniche di lavorazione sono diverse e sembra che l'area sia stata abbandonata nel Trecento. La zona è pluristratificata, con una necropoli post medioevale e un cimitero con oltre 750 tombe. La scoperta si lega a quella fatta recentemente nella zona del Seminario, che era dedicata alla lavorazione dei metalli. Gli studi futuri potranno fornire più informazioni su questa zona importante della storia di Verona.
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