Lo storico edificio di via Roberto D'Angiò, confiscato alla camorra ed entrato a far parte del patrimonio immobiliare dell'Ente nel 1998, è il primo nella lista per la concessione dei sovvenzionamenti. Il progetto per il recupero e il riuso del palazzo presentato dall'amministrazione comunale è stato approvato e il sindaco lunedì mattina sarà in Prefettura per la firma dell'accordo. Posto nelle immediate vicinanze dell'Anfiteatro campano, del Mitreo e del museo archeologico, lo storico edificio è destinato a diventare un palazzo della cultura. Al piano terra, quindi, sarà realizzato un museo garibaldino e risorgimentale (l'immobile ha ospitato Giuseppe Garibaldi per la battaglia del Volturno ed è stato sede della firma della resa di Capua), dove saranno esposti cimeli e documentazioni storiche. Ai piani superiori, invece, verranno create sale per conferenze e dibattiti, una pinacoteca e un centro di documentazione libraria e multimediale a vantaggio degli studenti delle facoltà di Giurisprudenza e Conservazione dei Beni culturali. L'area verde circostante sarà destinata, invece, a parco naturale e archeologico per l'esposizione di reperti dell'antica Capua. cri.mo.
CAMPANIA - Palazzo Teti sarà presto restituito alla collettività.
Lo storico edificio di via Roberto D'Angiò, confiscato alla camorra ed entrato a far parte del patrimonio immobiliare dell'Ente nel 1998, è il primo nella lista per la concessione dei sovvenzionamenti. Il progetto per il recupero e il riuso del palazzo presentato dall'amministrazione comunale è stato approvato e il sindaco lunedì mattina sarà in Prefettura per la firma dell'accordo. Posto nelle immediate vicinanze dell'Anfiteatro campano, del Mitreo e del museo archeologico, lo storico edificio è destinato a diventare un palazzo della cultura. Al piano terra, quindi, sarà realizzato un museo garibaldino e risorgimentale (l'immobile ha ospitato Giuseppe Garibaldi per la battaglia del Volturno ed è stato sede della firma della resa di Capua), dove saranno esposti cimeli e documentazioni storiche. Ai piani superiori, invece, verranno create sale per conferenze e dibattiti, una pinacoteca e un centro di documentazione libraria e multimediale a vantaggio degli studenti delle facoltà di Giurisprudenza e Conservazione dei Beni culturali. L'area verde circostante sarà destinata, invece, a parco naturale e archeologico per l'esposizione di reperti dell'antica Capua. cri.mo.
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