INTERVERRÀ NEL POMERIGGIO IL VESCOVO OVIDIO POLETTO Sarà celebrata dal vescovo Ovidio Poletto la messa organizzata per oggi, domenica 30 alle 15, in occasione della riapertura al culto, dopo un intervento di restauro, della chiesa parrocchiale di Lison. I lavori di restauro della chiesa sono durati quattro anni ed hanno interessato quasi tutte le sue componenti strutturali: tetto, fondazioni, pareti, pavimento, intonaci, impianto di riscaldamento, infissi. Il primo stralcio di lavori (anno 2005) è stato realizzato direttamente dal Ministero per i Beni Culturali mediante un finanziamento di quasi 80mila euro, con progetto e direzione dei lavori dell'architetto Luigi Cerocchi della Soprintendenza per i Beni Ambientali ed Architettonici. Il secondo, ben più ampio e avviato nel 2006, è stato finanziato dal ministero dell'Economia, Regione, Comune di Portogruaro, Banca del Veneziano, Fondazione Santo Stefano, Curia e Parrocchia. Il progetto e la direzione dei lavori è stata affidata agli architetti Mario e Susanna de Gotzen. La spesa finale è stata di circa mezzo milione di euro. La chiesa parrocchiale ha oltre quattro secoli di storia. Fu consacrata nel giorno della festività di San Giovanni Battista, il 24 giugno 1565, da Giulio Superchio, vescovo di Caorle. È dedicata alla Natività della Beata Maria Vergine. Nel 1563 la chiesa era stata scorporata dall'Abbazia di Summaga, da cui dipendeva spiritualmente fin dal Medioevo. Durante il restauro, procedendo alla rimozione del pavimento, sono apparse, mezzo metro sotto il livello pavimentale, alcune strutture edilizie con sepolture ed un ossario. Si tratta di una novità assoluta: sono le fondazioni di una chiesa precedente, più piccola dell'attuale. Una prima ipotesi di datazione parla dei secoli XIII e XIV, in pieno Medioevo.