Da oggi la due giorni del Presidente In mattinata negli stabilimenti di Pomigliano, poi alluniversità e con gli industriali Nellagenda non è previsto alcun incontro ufficiale con le autorità locali «è certamente un momento delicato per la città. Ma qui, di momenti normali non ce ne sono più da un pezzo. E invece proprio di quelli abbiamo bisogno». Il presidente dellUnione industriali Gianni Lettieri incontra Giorgio Napolitano stamattina alle 10, negli stabilimenti Alenia ed Elasis di Pomigliano dArco: ci saranno anche Luca Cordero di Montezemolo e Sergio Marchionne. Il primo appuntamento di una due giorni (il Capo dello Stato è arrivato ieri sera a Villa Rosebery) in cui non sono previsti incontri ufficiali con le autorità politiche locali. «Il presidente della Repubblica è di Napoli e si chiama Napolitano: dovremmo renderlo orgoglioso di andare per il mondo a rappresentarci, sforzarci per farlo sentire fiero della sua città. Invece questo purtroppo non accade: urge un cambiamento», insiste Lettieri. «Troverà una città scossa dagli avvenimenti, ma saprà darci la forza e il coraggio per andare avanti. Per quanto riguardo il mondo delle imprese», continua Lettieri, «posso dire che siamo riusciti ad affrontare alcuni problemi perché lui non ci ha mai fatto mancare lincoraggiamento: il suo è un ruolo fondamentale. In questa città è tutto sempre più complicato: le uniche cose che funzionano normalmente sono le industrie, malgrado si sia costretti a lavorare in un territorio sempre più difficile». Nel primo pomeriggio, il Capo dello Stato sarà a Napoli, nellaula magna del complesso universitario di Monte SantAngelo, dove assisterà alla cerimonia di inaugurazione del Sistema cooperativo ad alte prestazioni per elaborazioni scientifiche (Scope). «Si tratta - spiega il rettore della Federico II, Guido Trombetti - del più grande sistema di calcolo scientifico esistente in Italia al di sotto di Bologna. Ed è stato realizzato da chimici, fisici, matematici e ingegneri napoletani. In cosa consiste? Basta immaginare tremila calcolatori che lavorano tutti insieme su due aspetti: il calcolo numerico e la simulazione. Una realizzazione della Federico II e dellIstituto nazionale di fisica nucleare. Voglio dire che Napoli è anche questo. E che, in un momento così drammatico, occorre soprattutto concentrarsi su queste eccellenze, su quello che Napoli può dare al mondo». Subito dopo la visita alluniversità, il Presidente scoprirà in via Manzoni una targa in memoria del luminare dellortopedia Eugenio Iannelli. A seguire, un secondo incontro con il mondo dellimpresa: Napolitano sarà alle 17.30 ospite alla Mostra dOltremare del forum "Innovazione e sviluppo", alla presenza del presidente nazionale di Confindustria, Emma Marcegaglia. La seconda giornata della visita è interamente dedicata al mondo della cultura. Domani mattina linaugurazione a Palazzo Filomarino la nuova sede dellIstituto italiano di studi storici. «La sua visita cade in un momento difficile e anche tragico per la nostra città», dice Marta Herling, segretario generale dellIstituto. «Nel nostro caso cè stata una scelta precisa. Non si tratta soltanto dellinaugurazione dei nuovi locali di palazzo Filomarino: quella del Presidente è anche una visita al centro storico della città, che sta rischiando seriamente di perdere il patrocinio dellUnesco. Insomma, è un segnale molto forte». Nel pomeriggio di domani è previsto un intervento a unassemblea per il decennale della fondazione Mezzogiorno Europa. «La sua missione - dice Andrea Geremicca, presidente della fondazione - è quella di rincuorare la città. Perché si abbia consapevolezza delle nostre risorse, perché si possa uscire da queste difficoltà. È ben cosciente delle difficoltà ma altrettanto convinto della possibilità di venirne fuori», commenta Geremicca, da decenni amico personale di Napolitano. «Il quadro politico istituzionale sta vivendo una fase di profondo scoramento. Il rischio maggiore - avverte il presidente di Mezzogiorno Europa - è la tentazione dellisolamento. Ma se ciascuno si chiude in se stesso, vedrà i problemi sempre meno risolvibili. Non si può cedere allo smarrimento e alla depressione, non si può continuare a vivacchiare: occorre uno scatto e trarre le conseguenze per aprire una fase nuova nella vita della città. Negli interventi del Presidente su Napoli non mancano mai accenti critici, ovviamente nel rispetto dei ruoli istituzionali. Lui porta con sé tutta la sua sofferenza rispetto alle inadeguatezze della città». Napolitano concluderà la sua due giorni nel pomeriggio di domani, visitando il museo archeologico del Castello di Baia.
la Repubblica
1 Dicembre 2008
✓ Entità verificate
NAPOLI - Appello a Napolitano."Vogliamo una città normale"
AN
Antonio Tricomi
la Repubblica
Il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano è arrivato a Napoli per una visita di due giorni. Il suo primo appuntamento è con il presidente dellUnione industriali Gianni Lettieri alle 10 allestabilimenti Alenia ed Elasis di Pomigliano dArco. Il presidente della Repubblica non ha previsti incontri ufficiali con le autorità locali, ma Lettieri insiste che è necessario un cambiamento. Napolitano sarà poi a Napoli per la cerimonia di inaugurazione del Sistema cooperativo ad alte prestazioni per elaborazioni scientifiche (Scope) alluniversità di Monte SantAngelo.
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