di Redazione Federico Orlando presidente e Giuseppe Giulietti portavoce Articolo21 aderiscono all'appello lanciato dalla Associazione "R.Bianchi Bandinelli". Non è tollerabile che qualcuno pensi di ridurre al silenzio, anche sotto minaccia di provvedimenti disciplinari , quanti hanno a cuore non solo la tutela dei beni culturali ma anche l'integrale rispetto della Costituzione che garantisce ad ogni cittadino la possibilità di conoscere e di utilizzare un grande patrimonio nazionale . Per queste ragioni l'associazione Articolo21 non solo adericse all'appello lanciato dall'Associazione "R.Bianchi Bandinelli". Ma ha anche deciso di raccogliere firme sul proprio sito (www.articolo21.info) Appello promosso dall'Associazione "R. Bianchi Bandinelli". La prevista istituzione di un "supermanager" a contratto come direttore nazionale dei musei, dei parchi archeologici e siti monumentali statali con poteri sostanzialmente assoluti, e la scelta per tale ruolo di una persona che, per sua ammissione, risulta totalmente estranea al mondo dell'arte e dei musei medesimi, suscita il nostro più vivo allarme e la nostra più recisa opposizione. Essa infatti appare un errore per il presente e un rischio per il futuro nascendo da una idea di fondo quella della "messa a reddito" dei beni culturali e paesaggistici, ai cui organi di salvaguardia si sottraggono contestualmente le necessarie risorse che: nega la cultura quale valore "in sé" senza ricadute economiche immediate; esclude l'educazione, la didattica, la diffusione della cultura quali compiti primari delle stesse istituzioni museali; svilisce il patrimonio archeologico, architettonico, storico, artistico e demoetnoantropologico a merce dalla quale spremere profitti; sottrae poteri decisionali fondamentali ai direttori dei musei e ai soprintendenti ai Poli museali e quindi dequalifica e indebolisce i presidii tecnico-scientifici. Per tale via, sommando a decisioni come questa i tagli pesantissimi inferti alle già scarse risorse, si va allo smantellamento della tutela pubblica come difesa e promozione dell'interesse generale. I criteri economicistici ribaltano infatti l'idea di fondo che ha garantito all'Italia una posizione cardine nella cultura occidentale, e cioè l'idea che il patrimonio storico artistico e paesaggistico rappresenti un tutt'uno, un ineguagliabile contesto di siti e monumenti archeologici, di centri storici (dai maggiori a quelli minimi), di chiese, di abbazie e di conventi, di rocche e castelli, di paesaggi e territori, puntando invece tutto, in pratica, sui soli musei col fine di "metterli a reddito". Una pericolosa illusione, oltre tutto, per quanti conoscano la realtà dei musei di tutto il mondo avanzato e che sembra mutuata dal "modello Dubai". Non siamo certo contrari alla immissione di figure manageriali affiancate a quelle tecnico-scientifiche in grado di assicurare un adeguamento delle risorse e delle tecniche di promozione, una messa a sistema dei musei di competenza statale e di quelli degli enti pubblici territoriali, purché si abbia ben presente il pericolo di una deriva mercantile e consumistica in evidente conflitto con una tutela attenta e con una efficace valorizzazione, nei termini indicati dall'art. 6 del Codice dei beni culturali e del paesaggio. Pertanto i presenti dichiarano qui il proprio totale disaccordo con tali scelte e chiedono, al di là delle persone, la revoca immediata della Super Direzione generale per la valorizzazione dei musei. Reclamano inoltre per i beni culturali una struttura pubblica affidata a tecnici selezionati in base al merito scientifico e gestionale, autonomi dalla politica e dalle maggioranze temporanee di governo. ASSOCIAZIONE BIANCHI BANDINELLI ASSOCIAZIONE NAZIONALE INSEGNANTI STORIA DELL'ARTE (ANISA) ASSOTECNICI ASSOCIAZIONE PER L'ECONOMIA DELLA CULTURA COMITATO PER LA BELLEZZA ICOM ITALIA (INTERNATIONAL COUNCIL OF MUSEUMS) ITALIA NOSTRA PATRIMONIOSOS ASSOCIAZIONE ITALIANA BIBLIOTECHE (AIB) ASSOCIAZIONE NAZIONALE ARCHIVISTICA ITALIANA (ANAI) CONSULTA NAZIONALE UNIVERSITARIA PER L'ARCHEOLOGIA DEL MONDO CLASSICO CONSULTA NAZIONALE UNIVERSITARIA PER LA STORIA DELL'ARTE SOCIETÀ ITALIANA PER I MUSEI E I BENI DEMOETNOANTROPOLOGICI (SIMBDEA)
Allarme Beni culturali. Orlando e Giulietti aderiscono all'appello promosso dall'Associazione "R.Bianchi Bandinelli"
Di recente, l'Associazione "R.Bianchi Bandinelli" ha lanciato un appello contro la prevista istituzione di un "supermanager" a contratto come direttore nazionale dei musei, dei parchi archeologici e siti monumentali statali. L'associazione sostiene che tale scelta sia un errore e un rischio per il futuro, poiché la persona selezionata sarebbe estranea al mondo dell'arte e dei musei. L'associazione Articolo21, presidente Federico Orlando e portavoce Giuseppe Giulietti, ha aderito all'appello e ha deciso di raccogliere firme sul proprio sito per esprimere la propria opposizione.
Artista / Persona
Bene culturale
Luogo