LE OPERE. I maggiori stanziamenti sono destinati all'edilizia scolastica, a quella abitativa e ai lavori per le strade Riduzione di circa 90 milioni rispetto al 2008. L'impegno maggiore i 96 milioni per le strade Se la mannaia nel bilancio di previsione 2009 ha tagliato 5,7 milioni di spese correnti rispetto all'anno scorso, anche per gli investimenti il previsionale 2009 non è andato per il sottile. Il totale, per opere pubbliche e progetti dell'amministrazione, ammonta a 267 milioni, di cui 259 per l'amministrazione centrale, circa il 26 per cento in meno rispetto al 2008, e il resto per le circoscrizioni, meno 14 per cento. In tutto circa 90 milioni in meno. I maggiori stanziamenti, che spaziano ovviamente in tutti i settori sia per il 2009 che per il piano triennale 2009-2011 sono destinati all'edilizia scolastica (nuove costruzioni o ristrutturazioni di asili, scuole elementari e medie) e in quella sociale, oltre che per l'edilizia abitativa e le opere stradali. Fra cui, in quest'ultimo caso, spiccano il collegamento viario fra viale Piave e Basso Acquar (10 milioni), cioè il prolungamento della strada statale 434 Transpolesana e parte del parcheggio interrato multipiano di fronte alla Fiera (20 milioni nel 2010 con finanziamento esterno) e il parcheggio interrato Redentore, 7 milioni con project financing nel 2009. Complessivamente, nel settore delle opere stradali, l'amministrazione investe 96,8 milioni nel triennio, di cui appunto 17 nel 2009. Nel settore dei beni culturali e della protezione ambientale, spicca, nel triennio, il restauro del palazzo del Capitanio per farlo diventare sede del Museo di storia naturale (28,6 milioni); il parco urbano nell'ansa dell'Adige al Saval, con 4,1 milioni nel biennio 2010-2011e il parco di fronte all'ex Arsenale, comprendente anche la zona dell'argine dell'Adige, con 4,6 milioni stanziati nel biennio 2010-11. Si spenderà molto anche per costruire alloggi a canone sostenibile, nel 2009. In bilancio si prevede di spendere 14,5 milioni. È di invece di 10,3 milioni la somma stanzata per il 2009 finalizzata a costruire nuovi impianti sportivi, fra cui il centro di eccellenza per la canoa al Chievo e un centro sportivo ricreativo nell'area del Prusst, fra Zai e Borgo Roma. È messo a bilancio per il 2001 anche un nuovo stadio per il calcio, con la voce di 120 milioni relativi all'anno 2011. Si tratta, va ricordato, di voci messe a bilancio, tanto più in anni a venire, e quindi non è detto che poi materialmente le opere finanziate partano. Nel caso l'amministrazione rinunci a qualcosa o voglia introdurre nuove opere, si modificano i piani finanziari. Sul fronte dell'edilizia pubblica 72,5 milioni, meno 46 per cento rispetto al triennio 2008-2010) di cui 15,6 nel 2009 (meno 70 per cento rispetto al 2008) si notano i lavori preventivati nell'ex Arsenale nelle corti ovest, est e centrale, e nell'ex palazzina comando, per uno stanziamento complessivo nel triennio pari a 41 milioni di cui 14,7 in project financing nel 2009 e 3,9 di fondi comunali sempre nel 2009. Sono 96 i milioni, invece, a carico dell'esercizio 2009, per il trasporto pubblico di massa, cioè la filovia. Va tenuto presente, fra l'altro, che le tariffe per erogare i servizi comunali anche per il 2009 non subiranno alcuna variazione. L'unico aumento, contenuto, è previsto per il canone di occupazione di spazi e aree pubbliche.E.G.
VERONA - Cura dimagrante anche agli investimenti
L'amministrazione comunale di Verona ha presentato il proprio bilancio di previsione 2009, con un totale di 267 milioni di spese per opere pubbliche e progetti. I maggiori stanziamenti sono destinati all'edilizia scolastica, abitativa e stradale, con un totale di 96,8 milioni nel triennio 2009-2011. La riduzione dei stanziamenti rispetto al 2008 è del 26% per l'amministrazione centrale e del 14% per le circoscrizioni. Il settore dei beni culturali e della protezione ambientale riceve 28,6 milioni per il restauro del palazzo del Capitanio e 4,1 milioni per il parco urbano nell'ansa dell'Adige.
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