Saranno i ragazzi di due scuole medie e una parrocchia a preoccuparsi della manutenzione di due aree archeologiche della Città. Una bella iniziativa di volontariato, partita circa due anni fa dal collegio docenti e dal consiglio pastorale di una parrocchia, sostenuta dal Comune e dalla Sovrintendenza, che finalmente giunge a buon fine. I ragazzi delle scuole e della parrocchia collaboreranno infatti con il Comune alla valorizzazione di alcune aree archeologiche di Canosa, tutto sempre sotto l'attento controllo della Sovrintendenza ai Beni Archeologici della Puglia. È stato infatti stipulato un protocollo d'intesa tra il Comune di Canosa di Puglia, la Soprintendenza ai beni archeologici, la scuola media "Giovanni Bovio" e la scuola media "Ugo Foscolo -Guglielmo Marconi", in collaborazione con la parrocchia "Santa Teresa", per la "cura e valorizzazione" di alcune aree archeologiche di proprietà comunale. All'attività didattica si alternerà la manutenzione dell'area. "È importante educare i cittadini fin dall'infanzia alla cultura dell'archeologia e ad amare il territorio in cui si vive" - spiega Nicola Casamassima, assessore alla Cultura del Comune di Canosa. Il "Battistero San Giovanni", in via Piano San Giovanni sarà adottato dalla scuola Bovio, mentre l'"Ipogei Lagrasta", in via Luigi Cadorna, sarà adottato dall'istituto scolastico "Foscolo-Marconi" e dalla parrocchia "Santa Teresa". "Gli istituti scolastici convengono sulla necessità di promuovere attività di manutenzione delle aree all'aperto, garantendone la pulizia e la cura del verde - dichiara Casamassima -"Assicurano così lo svolgimento delle attività sulla base di una programmazione delle opere sotto la sorveglianza della Soprintendenza per i Beni Archeologici della Puglia e si impegnano a non effettuare alcun tipo di piantumazione e, per i pannelli didattici, a sottoporre i testi al parere della Soprintendenza" -aggiunge l'assessore. "La finalità di questa iniziativa - spiega Samuele Pontino, dirigente del terzo settore del Comune - è quella di coinvolgere i ragazzi perché imparino a rispettare il patrimonio archeologico e a valorizzarlo perché venga inculcato l'amore per l'archeologia e per tutto ciò che riguarda la tradizione e il passato dell'antica Canusium". Il protocollo d'intesa è stato sottoscritto tra gli altri da Nicola Casamassima, assessore alla Cultura e Beni Archeologici, Marisa Corrente, funzionario Sovrintendenza Beni Archeologici della Puglia, Michele Prudente, dirigente scolastico della scuola media "Bovio", Pasquale Diaferio, dirigente scolastico delle scuole medie "Foscolo - Marconi", don Vito Zinfollino, parroco della chiesa "Santa Teresa".
A Canosa monumenti adottati dalle scuole: intesa tra Soprintendenza e amministrazione
Due scuole medie e una parrocchia di Canosa di Puglia hanno firmato un protocollo d'intesa con il Comune e la Sovrintendenza ai Beni Archeologici della Puglia per la valorizzazione di due aree archeologiche. I ragazzi delle scuole e della parrocchia collaboreranno con il Comune alla manutenzione e valorizzazione delle aree, sotto l'attento controllo della Sovrintendenza. Il protocollo prevede che le scuole si occupino della manutenzione dell'area e che i pannelli didattici siano sottoposti al parere della Sovrintendenza. L'obiettivo è quello di coinvolgere i ragazzi nella cura del patrimonio archeologico e promuovere l'amore per l'archeologia.
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