Al posto dei due ruderi di origine bellica tra Palazzo Blu e la chiesa di Santa Cristina sorgeranno due edifici di tre e cinque piani. Quello a ridosso di Palazzo Blu è di proprietà della Fondazione CariPisa, che si è impegnata ad acquisire anche l'altro. «I due edifici torneranno a essere come erano prima della guerra - ha detto l'architetto Mario Pasqualetti - con due vicoli a volta per il transito degli autoveicoli. Si sono conclusi gli scavi archeologici e i lavori partiranno a primavera; tra due anni il cantiere sarà completato. Al piano terra dei due edifici troveranno spazio i servizi del museo di Palazzo Blu: sono previsti il book-shop, la caffetteria e forse anche un ristorante. Di fronte i tavoli all'aperto, con una pavimentazione in pietra. La fondazione CariPisa si è resa disponibile al finanziamento dei costi dell'operazione relativa alla pavimentazione». D.S.
PISA. Due palazzi nuovi di zecca al posto dei vecchi ruderi
Al posto dei due ruderi di origine bellica tra Palazzo Blu e la chiesa di Santa Cristina sorgeranno due edifici di tre e cinque piani. Quello a ridosso di Palazzo Blu è di proprietà della Fondazione CariPisa, che si è impegnata ad acquisire anche l'altro. I due edifici torneranno a essere come erano prima della guerra - ha detto l'architetto Mario Pasqualetti - con due vicoli a volta per il transito degli autoveicoli. Si sono conclusi gli scavi archeologici e i lavori partiranno a primavera; tra due anni il cantiere sarà completato. Al piano terra dei due edifici troveranno spazio i servizi del museo di Palazzo Blu: sono previsti il book-shop, la caffetteria e forse anche un ristorante. Di fronte i tavoli all'aperto, con una pavimentazione in pietra. La fondazione CariPisa si è resa disponibile al finanziamento dei costi dell'operazione relativa alla pavimentazione. D.S.
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