È quello che intende stringere il sindaco, Ciro Borriello, per cercare una sorta di canale preferenziale sui piani che l'amministrazione intende proporre nei prossimi mesi in materia urbanistica. A partire dal fulcro del programma «Europa più», sottoscritto dal primo cittadino martedì scorso e che porterà nella casse comunali 35 milioni di euro. Un sovvenzionamento importante, al quale l'amministrazione torrese non intende arrivare impreparata. Ed ecco perché, all'indomani dell'accordo sottoscritto a palazzo Santa Lucia, alla presenza del governatore Antonio Bassolino e dell'assessore Gabriella Cundari, il sindaco ha programmato una visita in città dei responsabili della Soprintendenza ai Beni archeologici e paesaggistici: «I rappresentanti provinciali e regionali della Sovrintendenza - fa sapere Ciro Borriello - verranno a Torre del Greco il prossimo 10 dicembre. L'obiettivo è quello di svolgere un sopralluogo direttamente sui posti che saranno poi interessati dai progetti del programma Europa più». In primis dunque, l'area costiera, con particolare riguardo agli ex Molini meridionali Marzoli, dove è in programma di realizzare l'Accademia del Mare, al porto e al sito di villa Sora, che l'amministrazione vorrebbe trasformare in un vero e proprio parco archeologico: «Il nostro obiettivo - prosegue il primo cittadino - è quello di portare a conoscenza della Sovrintendenza i progetti prima ancora che gli stessi siano licenziati dalla giunta. Spesso anche idee qualificanti si scontrano con gli innumerevoli vincoli esistenti sul nostro territorio. In questo modo, invece, puntiamo a conoscere subito gli obblighi sui quali non si può transigere per evitare che il deliberato torni indietro e l'iter per la sua approvazione si allunghi a dismisura». Attenzione focalizzata su «Europa più» ma non solo: dietro l'angolo c'è la scadenza per il progetto di realizzazione di un palazzetto dello sport a villa Inglese. Se entro dicembre non dovesse essere licenziato il progetto, i fondi stanziati dalla Provincia (oltre 2,5 milioni di euro) andranno persi: «Il 10 dicembre - conclude Borriello - porteremo in zona i responsabili della Sovrintendenza, anche in questo caso per assumere i pareri sulla nostra idea. Quindi chiederemo una proroga all'ente di piazza Matteotti».