Arriva anche sulle pagine dell'Economist, la polemica per la nuova direzione generale del ministero dei beni culturali per la valorizzazione dei musei, che il ministro Bondi ha deciso di affidare alla guida del manager ferrarese Mario Resca. Nel numero che sarà in edicola domani, il settimanale inglese si occupa della vicenda con una rubrica intitolata "Sotto gli archi", dedicata al patrimonio culturale italiano, e titola: "un uomo dal McDonald's si occuperà del patrimonio culturale italiano". Il settimanale riassume i termini della polemica, sottolineando che la nomina indicata dal ministro Bondi "ha sorpreso e diviso" l'ambiente culturale italiano. Riporta il parere a favore dato da Vittorio Sgarbi, ma anche le obiezioni arrivate dal Consiglio Superiore dei Beni Culturali presieduto da Salvatore Settis. Nel trafiletto l'Economist osserva che il patrimonio italiano, è effettivamente gestito male, sottolineando che molti dei musei sono poco accoglienti e che il più popolare, Gli Uffizi, è solo 21esimo, con 1,6 milioni di visitatori nella lista 2007 dei musei più visitati del mondo. Anche le attrazioni più conosciute, sottolinea il periodico britannico citando il caso di Pompei, "non sono necessariamente ben conservate". (ANSA).
MUSEI: THE ECONOMIST COMMENTA LA NOMINA DI MARIO RESCA
Arriva anche sulle pagine dell'Economist, la polemica per la nuova direzione generale del ministero dei beni culturali per la valorizzazione dei musei, che il ministro Bondi ha deciso di affidare alla guida del manager ferrarese Mario Resca. Nel numero che sarà in edicola domani, il settimanale inglese si occupa della vicenda con una rubrica intitolata "Sotto gli archi", dedicata al patrimonio culturale italiano, e titola: "un uomo dal McDonald's si occuperà del patrimonio culturale italiano". Il settimanale riassume i termini della polemica, sottolineando che la nomina indicata dal ministro Bondi "ha sorpreso e diviso" l'ambiente culturale italiano. Riporta il parere a favore dato da Vittorio Sgarbi, ma anche le obiezioni arrivate dal Consiglio Superiore dei Beni Culturali presieduto da Salvatore Settis. Nel trafiletto l'Economist osserva che il patrimonio italiano, è effettivamente gestito male, sottolineando che molti dei musei sono poco accoglienti e che il più popolare, Gli Uffizi, è solo 21esimo, con 1,6 milioni di visitatori nella lista 2007 dei musei più visitati del mondo. Anche le attrazioni più conosciute, sottolinea il periodico britannico citando il caso di Pompei, "non sono necessariamente ben conservate". (ANSA).
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