LA CITTÀ HA DATO I NATALI, NEL CORSO DEI SECOLI, A NUMEROSI EMINENTI STUDIOSI Villafranca di Verona ha dato i natali a numerosi illustri cittadini, compreso lo scultore Gian Battista Troiani, del quale si celebra l'80 anniversario della scomparsa sabato 6 dicembre 2008, alle ore 16.30, presso l'Auditorium comunale. Partendo dall'epoca più lontana, ricordiamo Rinaldo Cavalchini (1291-1362), letterato, figlio del notaio Oliviero, piu noto come Rinaldo da ViIlafranca. Rinaldo si occupò delI'educazione e delI'istruzione del figlio del Petrarca. Famosi i suoi epitaffi per Cangrande I e Mastino II. La stirpe dei CavaIchini si spense alla fine del 1400. Iacopo Tumicelli (1784-1825), pittore. Non sono molte le opere che ci rimangono dellartista: a Villafranca ricordiamo il Cristo crocifisso nell'edicola sopra l'ingresso del castello. Giuseppe Rensi (1786-1868), ingegnere e architetto. Partecipò al progetto di prosciugamento delle Grandi Valli Veronesi e a molti altri lavori pubblicil nel periodo napoleonico. Realizzò il vecchio Ospedale Civile di Verona. L'economista Angelo Messedaglia (1820-1902) frequentò a Verona il liceo che oggi porta il suo nome, e si laureò a Pavia, dove tenne cattedra. Quindi passò a Padova e a Roma. Dal 1866 all"84 fu deputato e senatore del Regno. Fu presidente dell'accademia dei Lincei. E' famoso per opere di economia e statistica. Carlo Anti (1889- 1961), archeologo. Laureatosi in archeologia a Bologna, con perfezionamen to a Roma, fu ufficiate neIla Grande Guerra; nel 1922 vinse la cattedra uni-versitaria di Padova, da dove promosse studi sull'arte antica e partecipato a numerose missioni archeologiche in Grecia, Asia Minore e Africa. Tra il '32 e il '43 fu rettore Magnifico a Padova. Cesare Marchi (1922-1992), scrittore-giornalista. Laureatosi in lettere a Padova, per anni insegnò alle medie. La curiosita, l'arguzia. il senso della storia, una penna straordinaria, lo portarono a scrivere grandi saggi stonci e linguistici, e libri di costume, senza mai Iasciare la sua amata Villafranca.