Lannuncio del Campidoglio dopo lo stop al progetto per 740 posti auto Terra di resti archeologici del Pincio. Per tornare alla situazione precedente allo scavo del contestato, e cancellato, parcheggio da 700 posti pensato dalla giunta Veltroni nel cuore del colle che saffaccia su piazza del Popolo. In ritardo sulle richieste della Soprintendenza archeologia, che, per bocca del soprintendente Angelo Bottini, aveva chiesto di mettere in sicurezza i ritrovamenti sotto piazzale Napoleone III prima che arrivassero le piogge autunnali, ieri Alemanno ha dichiarato: «Stiamo provvedendo con la sovrintendenza a fare il nuovo piano per la ricopertura del parcheggio del Pincio, che avverrà nei primi mesi del prossimo anno», ha detto il sindaco annunciando il nuovo piano parcheggi del Campidoglio. Laltra emergenza, sottolineata dalle associazioni ambientaliste, in primis "Italia nostra", riguarda la situazione di degrado delle strutture architettoniche che, a partire dalle rampe progettate nellOttocento da Giuseppe Valadier, versano in un pessimo stato di conservazione. Una situazione di degrado che coinvolge larredo urbano e le essenze arboree del giardino disegnato, tra gli altri, dallarchitetto paesaggista Raffaele De Vico. «Offriremo una generale ristrutturazione e restauro del Pincio», è la promessa fatta ieri dal primo cittadino, «in maniera tale - ha aggiunto - da ridare lustro a tutta la sua bellezza e riconsegnarlo alla cittadinanza». (carlo alberto bucci)