MASSA. Tanta gente ha seguito martedì sera a palazzo Bourdillon la presentazione delle proposte per il Piuss - Piano integrato di sviluppo sostenibile messo a punto dai tecnici del Partito Democratico che, di fronte a molti rappresentanti dell'amministrazione, compreso il vicesindaco Martina Nardi, hanno spiegato la loro idea di «Città per la cultura». La prima questione che il gruppo di lavoro del Pd (gli architetti Beatrice Bondielli, Roberto Carra, Arturo Colle, Eugenio Giannetti e Claudio Palandrani, dall'ingegner Ernesto Lorenzetti e da Adriano Tongiani), ha inserito nel Piano riguarda la mobilità, con attenzione particolare alla natura e alla dislocazione dei parcheggi per gli autoveicoli. Nel Piuss secondo il Pd si punta al potenziamento dei parcheggi di via del Prado, del mercato ortofrutticolo e dell'ex intendenza di Finanza. Il filo rosso che però lega tutto il progetto è la cultura, con la presentazione di un'idea "forte" che vede Palazzo Ducale e il castello Malaspina i due poli principali della città. Palazzo Ducale. Nel progetto del partito democratico, palazzo rosso viene visto come il fulcro di una nuova idea di città basato sulla diffusione di cultura. «A tale scopo - ha spiegato l'architetto Palandrani- proponiamo come elemento centrale e cardine del nostro progetto, la realizzazione del primo nucleo di un sistema museale diffuso, che partendo dai due primncipali edifici storici cittadini, appunto Palazzo Ducale e il Castello Malaspina». Per rendere possibile questo occorre però porre l'attenzione ad una questione aperta da molto tempo: la rilocalizzazione di due importanti funzioni di governo che attualmente sono ospitate all'interno del Palazzo, ossia la prefettura e l'amministrazione provinciale. Il che non è poco. Ex Intendenza. Ma per Pd c'è spazio anche per l'ex palazzo dell'Intendenza di Finanza. Una struttura che, secondo il Pd, potrebbe essere utilizzata per trasferirvi gli attuali uffici che si trovano nel Palazzo Rosso. Mercato Ortofrutticolo. Secondo il Pd questo stabile dovrebbe diventare il salotto buono della città, ospitando sale polivalenti per incontri, dibattiti conferenze ed mostre inoltre spazio per una galleria commerciale capace di rivitalizzare una zona oggi marginale. Martina Nardi polemizza. Le idee presentate dal Pd hanno trovato parziale consenso anche da parte del vice sindaco Martina Nardi. La quale ha esordito con verve polemica - creando un po' di bagarre - sostenendo che il problema principale della è il «malgoverno» degli ultimi 5 anni. «Questa città è stata governata malissima negli ultimi anni - ha detto Nardi - e per questo stiamo cercando di dargli una nuova organicità». Ma poi apre. La vicesindaco, a sorpresa, ha poi proseguito così: «Sono felice di scoprire che il Pd è in piena sintonia con l'amministrazione, visto che ha preso in esame molte delle cose che sono presenti anche nel Piuss dell'amministrazione». La Nardi definisce interessante anche l'idea di Palazzo Ducale. «Se riuscite a convincere il presidente della Provincia, che non è un esponente del mio partito, ad uscire da Palazzo Ducale sono pronta a valutare questa proposta».