Ore decisive per il destino dei banchetti di souvenir di Rialto. Il Tar, infatti, deve pronunciarsi sulla sospensiva del provvedimento del Comune e, con il suo verdetto, decidere cosa ne sarà dei banchetti che vendono magliette e gadget in Ruga San Giovanni così come dei banchi che espongono souvenir sul ponte di Rialto. Ieri i legali dei venditori - rispettivamente gli avvocati Gaetano Guzzardi e Paolo Ciatara - hanno atteso che i giudici amministrativi si pronunciassero ma, fino a pomeriggio inoltrato, non erano arrivate conferme nè in un senso nè nell'altro. Com'è noto, i souvenir dovrebbero trasferirsi in campo Bella Vienna, accanto ai banchi della frutta che il mese scorso hanno fatto armi e bagali (ma non tutti) e hanno traslocato in Casaria. Peccato però in campo bella Vienna non ci voglia andare nessuno perchè, secondo i diretti interessati, il passaggio di turisti è molto modesto. Secondo le linea difensiva dell'avvocato Guzzardi, i banchetti di souvenir non disturbano nè la viabilità nè la monumentalità della zona, anche perchè in Ruga San Giovanni (chiesa a parte) non ci sono edifici notificati. E contro i banchetti si è anche costituita una società da parte della banca affacciata sulla Ruga. In appoggio alla linea dura dell'amministrazione comunale c'è anche un provvedimento della sovrintendnete ai Beni archettonici Renata Codello secondo la quale tutti banchetti di souvenir e gadget devono sparire dalla zone di pregio del centro storico.