Il milione mancante» per il campanile della basilica di San Piero Grado «è garantito dal Ministero per il 2009, così può continuare la ricostruzione». Lo rende noto il parlamentare del Pd Ermete Realacci riferendo della risposta data all'interrogazione presentata dallo stesso Realacci, da Paolo Fontanelli e Maria Grazia Gatti sui finanziamenti mancanti per la definitiva ricostruzione del Campanile della basilica di San Piero Grado. Secondo Realacci, «ha risposto positivamente il Ministro dei Beni Culturali Sandro Bondi». «Il Ministro - commenta Realacci - ha capito che l'intervento non poteva più essere procrastinato perché ne sarebbe risultata compromessa la stessa credibilità delle istituzioni. Di questo gesto di correttezza istituzionale va ringraziato il ministro Sandro Bondi, il quale ha garantito che nel 2009 saranno garantiti i fondi necessari, cioè 1 milione di euro, al completamento dell'opera di ricostruzione del campanile di San Piero a Grado ridotto ad un triste mozzicone dai tempi della seconda mondiale. Sarà ovviamente nostro compito vigilare affinchè non vi siano altri intoppi nella effettiva messa disposizione della somma promessa alla Soprintendenza di Pisa». Nell'interrogazione Realacci, Fontanelli e Gatti mettevano in evidenza tra l'altro che «il Campanile della Basilica Romanica di San Piero a Grado è stato distrutto dall'esercito tedesco nel lugliodel 1944», e che «anche la Basilica stessa subì gravi danni nello stesso periodo che tuttavia furono restaurati a partire dagli anni '50 grazie all'intervento della locale Soprintendenza BAA. In quelle circostanze venne anche avviata la ricostruzione del Campanile che tuttavia venne interrotta una volta raggiunta l'altezza di soli 6 metri dal suolo (mentre l'altezza da raggiungere per il completamento è prevista in 37mt) per mancanza di fondi»; inoltre, evidenziarono che «a tutt'oggi la ricostruzione non è ancora stata portata a compimento; la Basilica, che è concattedrale di Pisa, secondo la tradizione è edificata nel luogo ove San Pietro approdò dopo la sua partenza da Antiochia nel 42dC, rappresenta un mirabile esempio di stile romanico e fu realizzata fra l'XI e il XII sec». I tre parlamentari ricordavano anche che «già nel 2005 a testimonianza del grande interesse e della innegabili aspettative di tutta la città verso la ricostruzione del campanile venne costituito anche un Comitato d'Onore per la ricostruzione del Campanile». Ora, la risposta del ministro Bondi che ha dimostrato una grande sensibilità storico-culturale.