Il sito dei Musei Vaticani è uno dei più consultati (8,1) seguito dai Musei Capitolini (4,4), dalla Galleria Borghese (1,8) e dalle Scuderie del Quirinale (1,6), ma confrontando le cifre con il Louvre a Parigi (16,1) e gli Uffìzi a Firenze (13,4) c'è da riflettere. Questo è quanto emerge nel Rapporto Civita 2008 "Galassia Web. La cultura nella Rete" presentato oggi a Roma. Lo studio ha riguardato 110 musei italiani e stranieri in egual numero, mentre per quanto concerne la domanda (condotta in collaborazione con Unicab) si è ascoltato un campione di mille intervistati. Nella loro diversità di servizi e grafica, i due portali capitolini (www.museincomuneroma.it e www.060608.it) presi in esame nello studio sull'utilizzo di Internet nel settore dei Beni Culturali e sul ruolo di Zètema (azienda comunale che opera nella cultura) curato da Albino Ruberti a.d. di Civita Servizi e di Zètema - hanno contribuito all'informazione e alla fruizione di musei, teatri, concerti, luoghi di cultura. Nato con l'esigenza di far convergere al suo interno i singoli portali dei 15 musei comunali della città, www.museincomuneroma.it offre una continuità intermuseale. Vi sipossono scaricare gratuitamente autoguide, video consultabili in streaming o in downloading e tutti i contenuti multimediali sono pubblicabili in formato podcast: vera novità per quanto concerne i beni culturali. Da una media di 230 visite giornaliere il portale è passato negli ultimi mesi a 400 circa, con oltre 100mila pagine visitate mensilmente. Sono in aumento le versioni in lingua, 97 sopo i Paesi d'origine dei "viaggiatori". La newsletter che aggiorna periodicamente sui programmi culturali offre sconti e promozioni raggiungendo i 9mila iscritti (in lingua italiana). L'80 degli "ingressi" è costituito da nuovi utenti e la pagina che riscuote maggior gradimento è quella che annovera tutte le mostre. Il sito dei Musei Capitolini è al primo posto, con oltre 800 ingressi al giorno e circa ìóomila pagine mensili consultate. Affianca questo portale il www.060608.it che assieme all'equivalente telefonico è uno dei primi Contact center integrato per il turismo, la cultura e lo spettacolo, con numerose informazioni per muoversi in città. Dal dicembre 2007 all'ottobre 2008 si sono avute in media 751,6 chiamate giornaliere, 2454 biglietti venduti per teatri, 2.271 per concerti. Un dato significativo è legato alla vendita on-line delle card Roma Pass e Ro-maPiù Pass - garantiscono visii-te a musei statali e comunali, trasporti e riduzioni per esposizioni a Roma e Provincia - che dal n ' marzo 2008 al 30 giugno, su unta media di 450 'visite' quotidiane hanno portato all'acquisto dia parte dell'utenza di 50 card. Eppure, nonostante la richiesta persistente i siti web dei musei italiani possono e devono ancora migliorare. Resta ad esempio il problema dell'accesso ai disabili - questione che non riguarda solo i portali museali, ma abbraccia tutto il settorre pubblico - la scarsa attenzionte al multilinguismo, l'offerta dii-dattica che potrebbe essere me;-glio utilizzata se fosse interamente scaricabile. Risalto è invece dato ai contenuti, alle opere ed ai reperti, con descriziomi e schede e con una quasi sempre illustrazione esaustiva degli edifici che le ospitano, anche s«e non appare all'altezza l'integrazione di tutte queste informazioni. Chi dei mille intervistati utilizza la rete, per il 60 lo fa a scopo informativo, e la stessa percentuale ha giudicato moltio buona la home page museale. Un interesse che ha portate negli ultimi dieci anni il sovo dei nostri musei su Internet (nel 1998 erano appena il 15) legani-doa ciò informazioni sulle struttture, cadenzando eventi, mostre, consentendo visite virtualli per le sale, indicando percorsi e mezzi da prendere, vendendo i biglietti d'ingresso. Attualmemte sono 6 milioni e mezzo i visitatori italiani dei siti museali on-line sui 18 milioni della Rete, ovvero il 35,1 del totale. Per lo più di sesso maschile, compresi per il 67 in una fascia d'età fra i 25 e i 64 anni, appena l'11 tra i 15 ed i 24 anni. Piani per il futuro? Occorrerà operare su un "terreno ulteriormente migliorabile puntando ancor più sulle prenotazioni, gli acquisti, i servizi personalizzati e l'interattività.