Tra archeologia e infrastrutture, si sa, non corrono buoni rapporti: la prima è spesso dostacolo alle seconde, che daltro canto non di rado rappresentano un rischio per la conservazione di vecchi e nuovi siti. Quello che si sa un po meno è che una convivenza e un vantaggio per entrambi sono possibili e già in atto. A realizzarli è il progetto Arcus, che mette in mostra la propria attività con una rassegna fotografica che si apre oggi a Roma, nellex chiesa di Santa Maria in piazza del Collegio Romano. Allinaugurazione interverranno, fra gli altri, il ministro per i Beni culturali, Sandro Bondi, quello per le Infrastruttre, Altero Matteoli, e il responsabile di Arcus spa, Salvatore Italia. Lappuntamento sarà loccasione per illustrare i quattro anni di attività di Arcus e per ammirare gli scatti che testimoniano i risultati pratici del suo lavoro di "ponte" tra archeologia e infrastrutture. Il compito della società, il cui capitale sociale è interamente sottoscritto dal ministero dellEconomia, è quello di programmare e razionalizzare limpiego di quella percentuale di fondi per le grandi opere pubbliche destinata al recupero e alla valorizzazione di realtà culturali significative che sorgono nellarea dei lavori e che rischiano una penalizzazione. La mostra vuole presentare tutti i diversi ambiti dellattività di Arcus, dallincremento dei nuovi scavi al recupero dei siti in emergenza, fino alla realizzazione di collegamenti stradali e allampliamento della fruibilità dei luoghi in modo da trasformarli in motore di crescita del territorio non solo in termini culturali.
ARCUS - Un ponte tra archeologia e infrastrutture
Il progetto Arcus, che mette in mostra la propria attività con una rassegna fotografica, si apre oggi a Roma. L'evento è stato inaugurato dal ministro per i Beni culturali, Sandro Bondi, e dal ministro per le Infrastrutture, Altero Matteoli. La società Arcus spa, con capitale sociale interamente sottoscritto dal ministero dell'Economia, si occupa di programmare e razionalizzare l'uso di fondi per le grandi opere pubbliche destinati al recupero e alla valorizzazione di realtà culturali significative. La mostra presenta i diversi ambiti dell'attività di Arcus, tra cui l'incremento dei nuovi scavi, il recupero dei siti in emergenza e la realizzazione di collegamenti stradali.
Artista / Persona
Bene culturale
Luogo