Osate criticare il ministro dei beni culturali e firmare un appello contro lidea di affidare poteri quasi assoluti a un super-manager dei musei? Allora dovreste dimettervi, lasciare la pubblica amministrazione, magari anche il Paese. Lo sentenzia, con quello che da ieri potremmo definire leditto Carlucci (versione più modesta rispetto al precedente emesso da sapete chi a Sofia su Biagi-Luttazzi-Santoro), la deputata del Pdl Gabriella Carlucci. Da componente della commissione cultura ha rilasciato parole meritevoli di una citazione: «Tutti i firmatari dellappello contro la saggia decisione del ministro Bondi i quali in questo momento ricoprano incarichi pubblici dovrebbero immediatamente dimettersi. Un documento inaccettabile che testimonia come alcuni dipendenti del ministero non condividano la linea del ministro». Tradotto: epuratevi perché dovremmo pensarci noi. Infatti nellambiente cè paura a parlare. Cosa infiamma lonorevole Carlucci? È un appello on line, definito dalla parlamentare Pdl «delirante», lanciato dallassociazione Bianchi Bandinella. Lo trovate sul sito www.bianchibandinelli.it e contesta lidea di affidare a un super-direttore e super-manager «con poteri assoluti» musei e siti archeologici. Il guaio, perla parlamentare sintende, è che il testo in 9 giorni ha già raccolto una marea di adesioni: 3.400 a ieri pomeriggio di cui 1.800 già sul sito. Laltro guaio, sempre per la parlamentare, è che lo hanno firmato storici dellarte, archeologi e architetti dogni ordine, grado e provenienza. Perfino dallestero: il presidente del Louvre Laclotte, dirigenti dal Metropolitan di New York, autorità nelle arti come Bruno Zanardi, Mina Gregori, Paolo Matthiae. Contro lidea di Bondi (che nel frattempo avrebbe tolto la parola «tutela» al manager consegnandogli però anche parchi archeologici e complessi monumentali), Paolucci ha scritto ieri un duro attacco su Avvenire: già ministro e soprintendente, oggi dirige i Musei vaticanì. Peccato la Carlucci non possa invocarne lepurazione.
Beni culturali Leditto Carlucci: chi critica Bondi va epurato
La deputata del Pdl Gabriella Carlucci ha criticato il ministro dei beni culturali, Bondi, per aver proposto l'idea di affidare poteri quasi assoluti a un super-manager dei musei. Carlucci ha affermato che i firmatari dell'appello contro l'idea di Bondi dovrebbero immediatamente dimettersi. L'appello è stato lanciato dall'associazione Bianchi Bandinella e ha già raccolto 3.400 adesioni, tra cui storici dell'arte, archeologi e architetti di diversi ordini e provenienze. Il presidente del Louvre, Laclotte, e dirigenti del Metropolitan di New York hanno anche firmato l'appello.
Artista / Persona
Bene culturale
Luogo