Lo stesso accesso alla sala che ospita le sedute di Consiglio era finora «proibito» alle carrozzelle Via alle barriere architettoniche dal palazzo municipale. Finalmente potrà essere la casa di tutti. I lavori saranno possibili grazie all'arrivo di contributi da Venezia per metter a norma l'accesso e alcuni impianti del Comune. Pochi giorni fa la giunta regionale, su proposta dell'assessore ai lavori pubblici, Massimo Giorgetti, ha deliberato una serie di contributi in materia di immobili soggetti alle disposizioni del decretio legislativo 42 del 2004. Finanziamenti, insomma, per «interventi su edifici pubblici e privati, sottoposti ai vincoli del Codice nazionale dei beni culturali e del paesaggio». In tutto sono stati stanziati 5 milioni e 56 mila euro per 36 progetti, da realizzare nelle province di Padova, Rovigo, Treviso, Venezia, Vicenza e Verona. Nel capoluogo e nella provincia scaligera arriveranno, in tutto, un milione, 730mila e 210 euro per realizzare 11 opere, tra cui appunto la sistemazione dell'edificio comunale di Brenzone. «Il palazzo municipale», illustra l'assessore ai lavori pubblici, Davide Benedetti, «è stato sistemato l'ultima volta nel 1990 ma, nel frattempo, molte normative sono cambiate». Su vari aspetti, è oggi proprio il comune ad essere carente sotto l'aspetto normativo e urbanistico. Di qui la volontà di «dare seguito a un vecchio progetto delle amministrazioni precedenti, cui abbiamo apportato modifiche», fanno ancora sapere dal municipio. Saranno messi a norma la ventilazione e l'impianto igienico- sanitario dell'ufficio tecnico, verrà risistemato e adeguato l'ascensore ma soprattutto verranno eliminate le barriere architettoniche d'accesso al palazzo municipale, sul lato est dell'edificio. Ovvero, quello dal quale accedono i cittadini attraverso la via centrale del paese. Tuttora, infatti, alcuni gradini impediscono l'entrata agevole delle carrozzelle dei disabili e questo, di fatto, limita anche l'accesso alla sala civica, proprio al di là della porta a vetri del municipio. Nella sala civica, oltre a mostre e riunioni pubbliche, si tengono tutte le sedute del Consiglio comunale che finora, in pratica, sono state «off limits» per chi si trova costretto a spostarsi usando una sedia a rotelle.G.M.