LA VITA. LA FORMAZIONE A PIACENZA, I DOTTORATI IN ARCHITETTURA E LETTERE E DAL 1941 AL 1973 L'INCARICO NELLA NOSTRA CITTÀ Ebbe due lauree honoris causa e molte cariche onorifiche Piero Gazzola nasce a Piacenza il 6 luglio 1908 da Giovanni e Maria Vittoria Civardi. Dopo gli studi alle scuole inferiori, frequenta il liceo classico di Parma e vi si diploma nel 1926. Nel 1932 si iscrive al Pnf e, nello stesso anno, si laurea in architettura civile al Politecnico di Milano. Nel 1934 si laurea in lettere alla Statale di Milano discutendo la tesi su Alessio Tramello architetto piacentino. Dal 1936 al 1939 è architetto effettivo alla soprintendenza all'Arte medievale e moderna della Lombardia. Negli stessi anni è assistente nella facoltà di architettura del Politecnico di Milano. Dal 1939 al 1941 è soprintendente ai Monumenti della Sicilia orientale. Dal 1941 al 1960 è prima assistente e poi professore incaricato nella facoltà di architettura del Politecnico di Milano. Dal 1941 al 1973 è soprintendente ai Monumenti del Veneto Occidentale (Verona): in questi anni è responsabile di 268 restauri. Nel 1942 guida la missione ministeriale in Grecia per la sistemazione urbanistica ed il restauro del castello veneziano di Corfù. Nel 1944 a Mantova si sposa con Elena Schiavi (1914-2004); da cui avrà due figli: Maria Pia e Gianandrea. Nel 1945 diventa socio dell'Accademia Cignaroli di Verona. È reggente la soprintendenza alle gallerie di Mantova (fino al 1946). Nel 1948 è socio accademico dell'Accademia Virgiliana in Mantova. Nel 1949 è socio accademico dell'Accademia di Agricoltura, Scienze e Lettere di Verona e membro di altre prestigiose istituzioni. Dal 1950 è presidente della Società Belle Arti di Verona. Dal 1952 al 1955 risulta vincitore del Concorso internazionale dell'Unerso a Parigi. Ricopre altri incarichi in Italia e all'estero. Nel 1954 è segretario della Conferenza internazionale plenipotenziaria per la protezione dei beni culturali in caso di guerra (L'Aja). Dal 1959 al 1961 è consulente del governo egiziano per la salvaguardia dei monumenti dell'alta valle del Nilo in conseguenza alla costruzione della diga di Assuan. Nel 1960 guida la missione Unesco in Egitto e nel Sudan per studiare la possibilità di salvare i monumenti situati nell'alta valle del Nilo, minacciati di rovina dalla progettata grande nuova diga di Assuan. Dal 1960 al 1971 è co-direttore della Rivista Studi Storici Veronesi (Verona); è direttore della rivista Bulletin de l'Ibi (Rosendael). Dal 1960 al 1978 è membro del Consiglio scientifico del Centro Andrea Palladio (Vicenza). Nel 1961 è membro della delegazione italiana alla Conferenza generale dell'Unesco. Guida la Missione Unesco in Egitto per il salvataggio dei templi di Abu Simbel. In seguito guiderà altre missioni Unesco. Dal 1964 al 1974 presidente dell'Istituto Italiano dei Castelli, di cui è fondatore. Dal 1965 al 1979 è fondatore e direttore della Rivista Castellum (Roma). Dal 1971 al 1978 è presidente dell'Istituto per gli studi storici veronesi. Gli vengono conferite le lauree honoris causa dall'università di Salonicco (Grecia) nel 1972 e dall'università di Cracovia (Polonia) nel 1973. Nel 1975 è presidente onorario dell'Icomos. Nel 1979 muore a Negrar (Verona) il 14 settembre. Questo il programma delle due giornate di studio. DOMANI, ore 9: saluti delle autorità. Prim Questo il programma delle due giornate di studio. DOMANI, ore 9: saluti delle autorità. Prima sessione (La formazione e gli esordi): G.Zucconi (Iuav Venezia), M.A. Crippa (Pol. Milano), F. Cervini (Univ. Firenze), S. Pesenti (Pol. Milano), A. Quattrocchi (Univ. Reggio Calabria), A.M. Oteri (idem), L. Galli (Pol. Milano), L. Napoleone (Univ. Genova). Ore 14, seconda sessione (L'attività di Gazzola per la Soprintendenza veronese): A. Grimoldi (Pol. Milano), F. Canali (Univ. Firenze), G. Castiglioni (Pol. Milano), S. Dandria, F. Randazzo (idem), M. Docci (Sapienza di Roma), G.P. Marchini (Fond. Miniscalchi), M.G. Martelletto (Soprintendenza Verona, Rovigo e Vicenza), D. Zumiani (Univ. Verona), M. Vecchiato (Soprintendenza di Verona, Rovigo e Vicenza), L. Rinaldi (Soprintendenza di Brescia, Cremona e Mantova), C. Coccoli, G.P. Treccani (Univ. Brescia), M. Dezzi Bardeschi (P. Milano). Ore 17, sezione poster: F. Quinterio (Univ. Camerino). Ore 18.30, proiezione video a cura di L. Cecchini. SABATO, ore 9, terza sessione (Storiografia, museografia, insegnamento): A. Bellini (Pol. Milano), C. Di Biase (idem), D. Borsa (idem), M. Raffaeli (idem), A. Coccioli Mastroviti (Soprintendenza Parma e Piacenza), A. Zamperini (Univ. Verona), A. Di Lieto (Museo di Castelvecchio), G. Perbellini (Europa Nostra), Ore 11,15, quarta sessione (Sensibilizzazione, valorizzazione e tutela in campo internazionale): R. Balzani (Univ. Bologna), F. Gottardo (Pol. Milano), M.F. Roggero (Icomos), I.Steriotou (Europa Nostra), A. Pane (Univ. Napoli Federico II), C. Bellanca (Sapienza di Roma), J. Jokilehto (Iccrom) con Mehr-Azar Soheil, M. Morgante, storica dell'urbanistica, L. Guerriero (Seconda Univ. Napoli), C. Aveta (Univ. Napoli Federico II), R. Balzani (Univ. Bologna). Ore 14.30 interventi coordinati da Paola Marini (Museo Castelvecchio): A. Aveta (Univ. Napoli Federico II), A. Bellini (Pol. Milano), R. Boschi (Sacro Cuore Brescia), L. Cecchini (architetto), G. Fiengo (Seconda Univ. Napoli), A. Grimoldi (Pol. Milano), G. Monti (Soprintendenza Friuli Venezia-Giulia), L. Olivato (Univ. Verona), L. Puppi (Univ. Ca' Foscari Venezia), U. Soragni (Beni culturali Veneto), G. Zucconi (Iuav Venezia).