"Arte in Friuli", la nuova opera di riferimento nella cultura locale, si presenta al pubblico pordenonese con il primo volume Dal Quattrocento al Settecento, curato da Paolo Pastres, edito dalla Società filologica friulana. La pubblicazione v errà presentata domani, alle 17.30, nella Sala stampa del palazzo della Provincia di Pordenone, in corso Garibaldi. I contenuti dell'opera saranno illustrati da Pier Carlo Begotti. Si tratta del primo dei tre tomi di un'opera che prospetta di prendere in esame, suddivisa in periodi, l'intera storia delle espressioni figurative in Friuli, dalle origini in epoca preromana alle sue forme più recenti, permettendo al lettore una rapida visione del complesso dell'arte friulana. Il progetto Arte in Friuli intende porsi come un punto di riferimento nel panorama della cultura locale, permettendo la diffusione a maggiore livello della comprensione del suo ricco patrimonio artistico, nella consapevolezza che proprio la conoscenza è l'essenziale presupposto per la sensibilizzazione alla conservazione di un elemento fondamentale della civiltà friulana. Questo primo volume raccoglie gli scritti di Maurizio d'Arcano Grattoni, Giuseppe Bergamini, Daniela Cecutti, Gabriella Del Frate, Elisabetta Francescutti, Caterina Furlan, Vania Gransinigh, Dania Nobile, Paolo Pastres, Lucia Pillon, Francesca Venuto. L'iniziativa gode del patrocinio del Ministero per i beni e le attività culturali ed è sostenuta dalla Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, dalle Fondazioni Carigo e Crup, dalla Cassa di Risparmio del Friuli Venezia Giulia e dalle amministrazioni provinciali di Gorizia, Pordenone e Udine. L'opera si propone di prendere in esame l'intera storia delle espressioni figurative in Friuli, dalle origini ad oggi, suddividendola in periodi che tengono conto sia della situazione artistica generale che delle vicende politiche autoctone, le quali hanno visto il succedersi di varie forme di governo con riflessi di notevole importanza sugli esiti d'arte. Per ogni periodo vi è quindi un'illustrazione generale, svolta dal curatore, cui si affiancano alcuni brevi saggi che permettono di puntualizzare lo stato degli studi su specifici argomenti, realizzati da esperti delle varie questioni. L'insieme dei momenti di ampia sintesi con quelli di approfondimento offre dunque al lettore la possibilità di formarsi una rapida visione del complesso dell'arte friulana, cui aggiungere, se lo desidera, le più puntuali informazioni derivanti dalle analisi settoriali.
IN TRE VOLUMI LA STORIA COMPLETA DELL'ARTE IN FRIULI
La nuova opera "Arte in Friuli" è stata presentata al pubblico pordenonese con il primo volume, curato da Paolo Pastres, che copre il periodo dal Quattrocento al Settecento. L'opera sarà presentata domani nella Sala stampa del palazzo della Provincia di Pordenone. Il progetto intende essere un punto di riferimento per la cultura locale e permettere la diffusione della comprensione del patrimonio artistico friulano. Il primo volume raccoglie gli scritti di diversi autori e include illustrazioni e saggi per fornire una visione completa dell'arte friulana.
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