«A noi fa solo piacere che la magistratura effettui questa verifica per accertare responsabilità che risalgono alla precedente gestione e che anche noi avevamo segnalato». Poche parole quelle del sindaco Flavio Tosi, giusto per ribadire un concetto già espresso altre volte: bene ha fatto la Procura ad inviare le Fiamme gialle perché è un modo per ottenere chiarezza. «Meglio tardi che mai - aggiunge infatti Tosi - l'iniziativa della Procura della Repubblica, per quanto dovuta, è un segnale di trasparenza che servirà ad accertare se vi siano anche responsabilità penali nella realizzazione del deficit». Le carte che la Procura ha richiesto risalgono al 2007 e quindi non riguardano l'attuale gestione Girondini che, per questo, ci tiene a precisare: «I documenti acquisiti sono già tutti atti pubblici e si riferiscono a un periodo antecedente alla mia nomina a sovrintendente». I sindacati, dal canto loro, stanno alla finestra. Attendono gli esiti della «visita» della Guardia di Finanza, ma soprattutto i risultati di quattro mesi di commissariamento. «Apparentemente - dice Giorgio Facco della Uil - con il commissario non è cambiato gran che nel modo di gestire la Fondazione. Speriamo di raggiungere il bilancio di pareggio come ci è stato detto». Una speranza, per adesso, basata sulla fiducia. Tutte le sigle sindacali, infatti, hanno chiesto un incontro con il commissario Salvatore Nastasi, ma fino ad ora non l'hanno potuto incontrare. «Per essere precisi -chiarisce Dario Carbone del sindacato autonomo Fials - non abbiamo ricevuto alcuna risposta alla nostra lettera inviata 15 giorni fa. La Fondazione è al limite del crollo, manca quasi tutto e se qualcosa ha fatto, il commissario, è stato chiudere ancora di più i cordoni della borsa. Basterà per raggiungere il pareggio?». Domanda che si pone anche Maurizio Azzalin, segretario della Cgil, cui però aggiunge: «Aspetto di vedere i numeri, ma ho sempre sentito parlare di bilancio in pareggio entro l'anno prossimo. Per adesso ci sono i tagli del sovrintendente e l'impegno del commissario a facilitare le operazioni di patrimonializzazione della Fondazione. Certo che portare in pareggio un'azienda che solo l'anno scorso realizzava 4-5 milioni di perdite è una cosa al limite dell'impossibile».