Il Museo dellautomobile pronto nella primavera 2010 Una sorta di piazza cui si accede liberamente, dotata di servizi, dal bookshop alla caffetteria, al piano terreno, occupato per metà da una biblioteca specializzata in rete con altri centri. Una parabolica lunga cento metri per le auto della Formula 1 al primo piano e circa 200 auto, dalle storiche ai prototipi, dislocate sui vari livelli. Un auditorium con due sale per ospitare 600 persone, un deposito interrato visitabile nel nuovo corpo di fabbrica, per il quale si è iniziato a scavare. Un percorso di visita ideato dallo scenografo François Confino, che parte dal secondo piano per arrivare al livello della corte interna coperta, che affronta non solo la storia dellauto, ma anche varie tematiche collegate, dallo sviluppo sociale, allenergia, alla sicurezza, allambiente. Queste alcune delle novità presentate ieri mattina allassessore Fiorenzo Alfieri e ai consiglieri della II e V commissione del Comune, durante il primo sopralluogo al cantiere del Mat, acronimo che sta per Museo Automobile Torino. Una vera e propria visita guidata, sullo sfondo il rumore delle scavatrici, nei piani già tutti sottosopra, immaginando quello che verrà. Lingegner Marco Dioguardi, responsabile del progetto ideato dallarchitetto Cino Zucchi, vincitore con Recchi Engineering srl e Proger spa del concorso bandito nel 2005, guida il gruppo di cui fanno parte tra gli altri il presidente del museo Giuseppe Alberto Zunino, il direttore Rodolfo Gaffino Rossi, la presidente della II commissione Piera Levi Montalcini. "Non è un edificio tradizionale, date le arditezze sia architettoniche che strutturali. Si sono abbattuti dei muri, si è reso necessario demolire alcuni solai, si stanno effettuando bonifiche dallamianto, si creeranno nuove maniche perché la visita sarà ad anello, proseguirà senza soluzione di continuità nel nuovo edificio previsto di fronte a quello storico» spiega lingegner Dioguardi. Si recupererà la facciata storica, vincolata dalla Soprintendenza: ma non rappresenterà più, questa, lunico fronte del museo, che assumerà una nuova forma circolare, rivoluzionando il sistema degli ingressi. Tra le difficoltà di un progetto che costa al Comune 22 milioni (11 quelli erogati dai soci ? Regione, Provincia, Aci, Fondazione Crt, Compagnia di San Paolo ? per lallestimento di Confino), e prevede un ampliamento di 7.500 metri quadrati, il fatto, si è ancora spiegato, che non esiste più praticamente traccia delle carte progettuali dellarchitetto Amedeo Albertini. Prosegue ora a pieno ritmo il cantiere, che ha dovuto subire una pausa per alcuni ripensamenti nellestate. Avrebbe dovuto essere pronto, il museo, per la fine di questanno, per la conclusione di Torino World Design Capital. Poi si rimandata lapertura al fatidico 2011. Ma si apprende ora che tutto dovrebbe essere concluso nel gennaio 2010. «Il museo era una specie di grande garage, adesso si incentra su un discorso sullauto dal passato al futuro - ha commentato Alfieri.- Ci sarà però anche una sorta di magazzino ove saranno esposte le auto, per la gioia di collezionisti e amatori».
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Il Museo dell'Automobile di Torino, in corso di costruzione, sarà pronto per la primavera del 2010. Il museo sarà una struttura unica, con servizi come bookshop, caffetteria e biblioteca, e ospiterà circa 200 auto, dalle storiche ai prototipi. Il percorso di visita sarà ideato dallo scenografo François Confino e partirà dal secondo piano per arrivare al livello della corte interna coperta. Il museo sarà costruito su un cantiere dove si stanno scavando e demolendo parti dell'edificio storico. Il progetto, ideato dall'architetto Cino Zucchi, prevede un ampliamento di 7.500 metri quadrati e un costo di 22 milioni di euro.
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