specchio romano In mostra all'ex chiesa di Santa Marta i progetti più innovativi Giovedì 27 novembre alle ore 9.30, nella ex chiesa di Santa Marta, in piazza del Collegio Romano 5, verrà illustrata - anche con una mostra fotografica - l'attività che Arcus SpA svolge dal 2004 nell'ambito dei beni culturali. Interverranno Salvatore Italia, dell'Arcus, Francesca Ghedini, dell'Università degli Studi di Padova, Antonia Pasqua Recchia, del Ministero per i Beni e le Attività Culturali, Stefano De Caro, del Ministero per i Beni e le Attività Culturali, con il coordinamento di Ettore Pietrabissa dell'Arcus e alla presenza di Sandro Bondi, Ministro per i Beni e le Attività Culturali, e di Altero Matteoli, Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti. La società è stata impegnata fin dalla sua nascita dal sostegno alla realizzazione di progetti riguardanti l'archeologia. La sua missione e l'idea sottesa alla sua costituzione sono infatti il collegamento tra beni culturali e infrastrutture, due mondi talvolta contrapposti, tra i quali, per la prima volta, è stato creato un ponte. Una percentuale dei fondi destinati alle grandi opere pubbliche, che spesso penalizzano il territorio ed il paesaggio, è stata destinata al recupero e alla valorizzazione di realtà culturali significative che le circondano e quindi, in primo luogo, a quei siti archeologici che potevano giovarsi della sinergia con i grandi percorsi turistici e commerciali. Il Ministero per i Beni e le Attività Culturali e il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti hanno operato in sinergia per dotare annualmente Arcus di programmi di interventi nelle diverse materie del mondo dei beni culturali, privilegiando i siti archeologici. Non ci si è limitati ad incrementare nuovi scavi o il restauro di alcune emergenze archeologiche, ma si è favorito, cercando di coinvolgere enti pubblici e privati, la valorizzazione e la fruibilità dei luoghi, per farli divenire confluenza e motore di interessi e di crescita non solo culturale. Particolare attenzione è stata rivolta, inoltre, alla sperimentazione e all'applicazione di metodologie e tecniche innovative. Nella rappresentazione grafica dei pannelli della mostra si sono voluti differenziare i vari tipi di progetto: quelli più strettamente correlati a infrastrutture, quelli di prevalente interesse tecnologico e quelli che hanno mirato invece alla valorizzazione di aree o di parchi archeologici che potessero avere il carattere di veri e propri bacini culturali. La mostra rimarrà aperta al pubblico anche venerdì 28 novembre, dalle 10 alle 15; sabato 29 dalle 11 alle 13 e dalle 14 alle 17; domenica 30 dalle 10 alle 13.
L'impegno di Arcus per i Beni Culturali
La società Arcus SpA, impegnata nel sostegno alla realizzazione di progetti riguardanti l'archeologia, presenterà i suoi progetti più innovativi nella ex chiesa di Santa Marta a Roma. La mostra, che sarà aperta al pubblico, sarà illustrata con una mostra fotografica e interverranno esperti del Ministero per i Beni e le Attività Culturali e del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti. La società ha lavorato per creare un ponte tra beni culturali e infrastrutture, destinando una percentuale dei fondi alle opere pubbliche ai siti archeologici circostanti. La mostra rappresenta i vari tipi di progetto, tra cui quelli correlati a infrastrutture, tecnologici e di valorizzazione di aree archeologiche.
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Bene culturale
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