Ringrazio sentitamente il dott. Salvatore Settis - direttore della Scuola Normale Superiore di Pisa nonché presidente del Consiglio superiore per i Beni Culturali - per averci indicato il problema di Como. Vorrei far notare la ben più grave situazione nella sua città. A fine agosto ho soggiornato per quattro giorni nel centro di Pisa in quanto mio figlio, diplomato con il massimo dei voti presso il prestigioso liceo "Volta" di Como, ha voluto tentare il test d'ingresso alla Normale. Abbiamo così trascorso quattro giorni in centro a Pisa che, a fine agosto, era gremita di stranieri provenienti da tutto il mondo. Devo essere sincera, mi è successo raramente nella mia vita, ma mi sono proprio vergognata di essere italiana! Rientravo da una vacanza a Ischia- Napoli (prima del repulisti), pensavo di aver già visto il massimo ma mi sbagliavo. Che sciatteria, che sporcizia, che senso di trascuratezza nelle strade centrali infestate da erbacce, topi morti, monumenti e bellissime chiese romaniche completamente lasciate alla mercè dei piccioni e dei loro escrementi! Che dire dei bar (carissimi) sulla via centrale attorniati da vasi rotti, pieni di immondizia e piante secche! Vogliamo parlare poi di Piazza dei Miracoli (povero d'Annunzio se la vedesse ora le darebbe un nome ben diverso!) Di giorno piena di baracchini che vendono paccottiglia e articoli taroccati! Di notte extracomunitari: regolari? Irregolari? che vendono finti orologi di marche prestigiose. Non una luce che illumini il bellissimo marmo bianco dei monumenti che il mondo ci invidia. Tutto buio, spento, triste! Che peccato! Giuseppina Villa e.mail