Fra gli altri, Michel Laclotte del Louvre «Listituzione della figura del super manager con i poteri assoluti che gli vengono delegati nellambito della nuova Direzione generale per i musei, le gallerie e la valorizzazione e il progetto di messa a reddito del patrimonio artistico e archeologico che la sottende sono scelte profondamente sbagliate nel presente e irrimediabilmente dannose nel futuro. Vedere equiparato a merce di scambio quel patrimonio e insieme cancellata la sua tutela provoca un senso di forte disagio e una ferma reazione di rifiuto...». Comincia così la lettera-appello firmata da quasi duemila tra direttori, soprintendenti, storici dellarte di tutto il mondo, promossa dallAssociazione Bianchi Bandinelli. Fra i firmatari Michel Laclotte, direttore onorario del Louvre, Paris Keith Christiansen, curatore della pittura europea del Metropolitan, David Freedberg direttore dellAccademia italiana di studi avanzati della Columbia University.