In esposizione anche la scultura sonora "Mama" realizzata da Gianna Nannini Il 18 dicembre al maniero normanno svevo di Bari si inaugura la quarta edizione di IntramoeniaExtra Art. In primavera appuntamento alla fortezza di Barletta Artisti sintonizzati come una radio sui secoli. Il concetto di IntramoeniaExtra Art, grand tour dei castelli di Puglia in nome dellarte per il quarto anno consecutivo, coincide con ladesione impalpabile di voci ultracontemporanee a luoghi antichissimi. «Ogni anno un gruppo di castelli diventa ostello o riserva indiana per artisti scelti in unottica multimediale, multiculturale e transnazionale» ricorda Achille Bonito Oliva, direttore scientifico della mostra curata da Giusy Caroppo e presentata questa mattina a Roma. I due castelli che ospiteranno IntramoeniaExtra Art questanno sono quelli di Bari e Barletta, dopo le esperienze di Castel del Monte, Lucera, Monte SantAngelo, Manfredonia e Salento. Dal capoluogo si comincia con una residenza speciale. Con inaugurazione il 18 dicembre, il castello normanno svevo ospiterà per quasi tre mesi, fino all8 marzo Il Terzo Paradiso di Michelangelo Pistoletto e Mama, scultura sonora di Gianna Nannini. Uno speciale work in progress che lartista biellese ricrea per il luogo ospite (Il Terzo Paradiso nelle sue versioni aggiornate è stato a Venezia, Tunisi e Mosca). Il lavoro parte dal centro, dal Nuovo segno dinfinito che contiene tutto il concetto della mostra, serigrafato su superfici specchianti, in maniera seriale lungo tutta lesposizione. Per Bari, in particolare, linstallazione centrale sarà ricreata con muretti a secco in omaggio alla nostra tradizione rurale, completata dallOrchestra degli stracci (riferimento alla sua celebre Venere degli stracci) e da Mama che, oltre a contenere visivamente riproduzioni della Nannini in versione vitruviana, permette di ascoltarne la cullante canzone omonima. Ma, come si diceva, di lavoro continuo si tratta e nellapprodare a Bari, Il Terzo Paradiso si arricchisce di personalità della cultura pugliese o che alla Puglia hanno dedicato studi, che diventano "testimoni" dellopera. Il tutto nellottica "sociale" di condivisione dellopera darte cara a Pistoletto e al lavoro svolto nella sua "Città dellarte" di Biella. Nichi Vendola, Cosimo Damiano Fonseca, Francesco Moschini, Stefan Nienhaus hanno effettuato registrazioni audiovideo poi riprodotte nello spazio espositivo. Accanto a loro per la versione Il Terzo Paradiso: MamaFree-style Music registreranno propri pezzi anche le Faraualla, il violoncellista Davide Viterbo e i salentini Il Genio (gli stessi della hit "Pop Porno"). Per tutta la durata della mostra, con ingresso popolare da 2 euro, su Myspace e sulla web radio Ram Live (www. radioartemobile. it), sarà preparata una piattaforma di promozione per giovani interpreti e compositori pugliesi nella proiezione di scambi culturali internazionali. Per dirla con Bonito Oliva, dunque: «Unarte senza frontiere, quella di Pistoletto, artista individuale-duale-collettivo». Il grand tour dei castelli si trasferisce in primavera nei sotterranei del castello di Barletta con una collettiva di AesF Group, El Anatsui, Betty Bee, Loris Cecchini, Paolo Chiasera, Tullio De Gennaro, Due NuoviTwoNew (born), Farhad Moshiri, Ernesto Neto, Alessandro Palmigiani, Luca Pignatelli, Annalisa Pintucci, Maria Pizzi, Shozo Shimamoto, Adrian Trnquilli, Victoria Vesna, Kara Walker. Delle tre edizioni precedenti di IntramoeniaExtra Art, sostenuto dalla Regione in collaborazione con la direzione regionale per i Beni culturali della Puglia, la documentazione visiva è assicurata dal filmaker Carlo Michele Schirinzi che ha firmato una sua specialissima trilogia.