LAccademia alla Mascheroni, lobiettivo è entro il 2009. Ma gli studenti bloccano gli ingressi: stop ai tagli La firma dellintesa che sancisce il trasferimento dellAccademia di Brera nei locali della caserma di via Mascheroni - messa a disposizione dal ministero della Difesa e che libera spazi per la Pinacoteca di Brera, circa 4 mila metri quadri in più, realizzando la «Grande Brera» - è stata loccasione ieri per lanciare un protocollo per la valorizzazione e la conservazione del patrimonio culturale di Milano. Un accordo siglato dal sindaco Moratti con i ministri dei Beni Culturali, Sandro Bondi, e della Difesa, Ignazio la Russa, in una delle più belle sale della Pinacoteca, mentre fuori gli studenti dellAccademia protestavano per non essere stati invitati a quellincontro, che ha deciso anche il loro futuro. Così, sempre più arrabbiati, dopo aver tentato di impedire lingresso delle personalità, ne hanno impedito luscita, con un sit in che ha bloccato le macchine di servizio nel cortile di Brera fino alle 2 del pomeriggio. Tre giovani sono stati poi denunciati dai Carabinieri. Intanto, però, sindaco e ministri erano già usciti da un ingresso secondario. «Che vadano a piedi, come ci andiamo noi» hanno urlato i manifestanti quando lo hanno saputo, rimanendo seduti per un bel po a dire le loro ragioni - per esempio tagli alle spese militari a favore delle spese scolastiche - circondati dalla polizia in tenuta antisommossa. Il trasferimento dellAccademia avrà tempi non brevi, un paio danni sicuri, dice Gabriele Mazzotta, presidente dellAccademia. Ma si pensa già allExpo, con questo accordo, per arrivare lì con la Pinacoteca, che lanno prossimo celebra i 200 anni di vita, rivoluzionata, e con altri luoghi simbolo della città valorizzati e risistemati: palazzo Citterio, la Sala delle Cariatidi, lArengario col museo del 900, la sala delle Asse a Castello Sforzesco, il museo nazionale della Scienza e della tecnologia, oltre al Palazzo di giustizia «per il quale si ipotizza una ridestinazione di tipo culturale», ha detto il sindaco, e alla promozione di un percorso per 14 luoghi della Milano romana. Sarà difficile quindi arrivare alla Grande Brera per il bicentenario del 2009, anche se «ce la metteremo tutta, ha affermato il ministro Bondi. Ma le celebrazioni prevedono comunque una serie di eventi, a cominciare da una mostra a gennaio con tre dipinti di Caravaggio. (anna cirillo)