Nel nuovo piano strutturale Montespertoli limita i cantieri La "filosofia" è diversa rispetto ad alcuni anni fa e questo significa che da 300mila metri cubi, quanti ne erano stati previsti con il vecchio piano regolatore, in futuro ne verranno realizzati quasi centomila meno. Questo è uno dei punti che faranno parte del nuovo piano strutturale su cui sta lavorando l'amministrazione comunale. E che approderà il 2 dicembre in consiglio comunale con l'approvazione dell'avvio del procedimento. «Nel piano regolatore che venne adottato nel 1995 e approvato nel 1999 - spiega il sindaco di Montespertoli Antonella Chiavacci - erano stati previsti nuovi volumi per 331.720 metri cubi. Ne sono stati congelati o stralciati 91.185. E arrivare a questo risultato non è stato semplice». I tagli sono stati effettuati sulle volumetrie che non avevano interessi pubblici oppure correlati a interessi di questo tipo. La riduzione delle volumetrie, che è stata approvata lo scorso anno con una variante, torna nel piano strutturale a cui sta lavorando l'amministrazione comunale. Con una visione più completa in cui si valuta le esigenze abitative ma anche le risorse a disposizione. «Si vuole salvaguardare il territorio - spiega il sindaco - si vuole usare maggiore attenzione riconfermando la vocazione agricola-turistica del comune ma non vogliamo ingessare la realtà». In questo modo anche l'andamento demografico sarà più morbido: da 13mila abitanti attuali si arriverà a un massimo di 1516mila. E non 20mila come, invece, sarebbe stato con le previsioni originarie del piano regolatore. In questo lavoro è stato dato spazio anche a un processo di partecipazione con la popolazione. Un'esperienza pilota in Toscana a cui ha lavorato il garante della comunicazione della Regione, il professor Massimo Morisi. E anche dai vari incontri che sono stati fatti nel capoluogo e nelle frazioni è emersa questa esigenza: quella di tutelare le colline ma di farlo in maniera dinamica per evitare che Montespertoli sia solo un museo. Dopo l'avvio del procedimento, l'adozione del piano strutturale dovrebbe essere prevista a primavera. Con l'incognita delle elezioni amministrative perché non è certa ancora la data dell'appuntamento elettorale. In aggiunta alla riduzione delle volumetrie nelle zone di espansione, come spiega il sindaco Chiavacci, verrà ridotto anche l'indice di fabbricazione nelle zone di saturazione. Infine oltre agli aspetti strettamente urbanistici, come spiega il sindaco Antonella Chiavacci, uno dei «nostri obiettivi è anche quello di creare socialità, quello di incrementare l'integrazione tra la comunità montespertolese e chi arriva da fuori.
TOSCANA - MONTESPERTOLI. Centomila metri cubi in meno in collina
Il nuovo piano strutturale di Montespertoli limita i cantieri e riduce le volumetrie previste per il piano regolatore del 1995. I tagli sono stati effettuati sulle volumetrie senza interessi pubblici o correlati a interessi di questo tipo. Il piano vuole salvaguardare il territorio, usare maggiore attenzione riconfermando la vocazione agricola-turistica, e ridurre l'andamento demografico. Il processo di partecipazione con la popolazione è stato un aspetto importante. Il piano strutturale dovrebbe essere adottato a primavera, ma la data dell'appuntamento elettorale non è ancora certa.
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