Pisciotta. Si scava e si costruisce abusivamente senza sosta. La costiera cilentana è sempre più presa d'assalto da costruttori senza scrupoli. L'ennesimo blitz dei carabinieri ha interessato il comune di Pisciotta, dove sono state denunciate a piede libero ben 19 persone del posto. Garage, sottotetti, costruzioni rurali da trasformare in mini appartamenti per i turisti. Tutto, secondo i carabinieri, costruito abusivamente. Gli uomini dell'Arma, diretti dal capitano Daniele Campa, nel corso di un servizio programmato per combattere il fenomeno dell'abusivismo edilizio nelle aree ricadenti nel Parco Nazionale del Cilento e Vallo di Diano hanno controllato numerose strutture giá esistenti ed in quattro di queste hanno riscontrato delle gravi irregolaritá rispetto ai permessi concessi. Le irregolaritá riscontrate riguardano soprattutto difformitá delle opere realizzate: dal mancato rispetto delle distanze dai confini, alla mancanza dei pareri necessari della Soprintendenza di Salerno. Spesso, inoltre, sono state effettuate delle modifiche degli ambienti interni ed il cambio di destinazione d'uso delle costruzioni. Ma il caso più grave riguarda una grossa struttura in cemento armato, realizzata senza i pareri della Soprintendenza, che i carabinieri hanno sequestrato. La struttura ammonta ad un valore complessivo di circa 200mila euro. Un fenomeno, quello del mattone selvaggio, nel Cilento, da tempo nel mirino delle forze dell'ordine. Naturalmente il Comune di Pisciotta per tutte le difformitá riscontrate dai carabinieri emetterá un'ordinanza di ripristino dello stato dei luoghi. Le tecniche utilizzate sono come sempre le più disparate: dalle spesse strisce di ombre verde, a veloci scavi, magari durante la notte. E spesso solo dall'alto, con l'ausilio di un elicottero, è possibile scoprire l'ennesima illegalitá ai danni di un territorio sottoposto a rigide norme urbanistiche.