BORGARELLO. Non più una valida e astratta idea culturale, ma un progetto concreto per dare vita e consistenza a questa idea. Lo sostiene il sindaco Antonio Vitolo, convinto dell'importanza di dare vita al Parco Visconteo, voluto nella seconda metà del quattordicesimo secolo, prima da Galeazzo II Visconti e, poi, da Gian Galeazzo. Trovare le risorse economiche è possibile per il primo cittadino di Borgarello che pensa alle opportunità offerte dal Piano di governo del territorio, appena adottato dal Consiglio comunale. Nelle intenzioni del primo cittadino, sarà proprio il tanto discusso centro commerciale (ammesso che si farà) a portare consistenti introiti nelle casse comunali: «Intendo proporre la valorizzazione di fatto di quest'area, realizzando una serie di attività compatibili con la vita stessa del Parco che non deve rimanere un'idea culturale - spiega il sindaco -. Una somma considerevole, tra i quattro o cinque milioni di euro, verranno destinati a questo scopo». Il primo cittadino non intende fermarsi qui e pensa anche al castello di Mirabello, nel cuore del Parco stesso. Metterà a disposizione una cifra consistente, fino a un milione di euro, per realizzarne una parte della ristrutturazione: «Il denaro servirà per il completamento dei lavori e in piena autonomia il comune di Pavia potrà decidere come utilizzare le risorse». Il Parco dovrà brillare di luce propria e non di quella riflessa, dovuta alle sue storiche origini che anzi dovranno finalmente venire valorizzate con azioni concrete. Soprattutto dovrà essere il risultato di un unico progetto, pensato accogliendo le indicazioni dei singoli Comuni che rientrano nel territorio interessato, in modo che si possa parlare di «unicità ambientale». Oltre ai Comuni limitrofi, come Certosa e San Genesio, è interessato anche Pavia: «Il centro commerciale - dice Vitolo - sarà un intervento molto importante, per questo dovrà varcare i confini di Borgarello e portare benefici sovracomunali. Proprio la valorizzazione culturale, paesaggistica e ambientale del Parco rientrano nelle opportunità che l'intero territorio può cogliere da questo intervento». Pare necessario determinare una serie di attività compatibili con la vita del Parco, come forestazione, ripopolamento faunistico, percorsi ciclo-pedonali, ma anche la realizzazione di musei, oltre che il potenziamento di quello che c'è già. «Il Parco Visconteo - insiste il sindaco - non deve essere più un argomento teorico di cui si parla e si discute, ma deve avere uno sbocco pratico e soprattutto deve creare economia per questa parte del Pavese. Gli strumenti urbanistici che tutelano l'area esistono già, ma ora è necessario investire denaro che rivitalizzi il Parco in modo armonico e razionale». Il primo cittadino di Borgarello sottolinea che il dibattito che si era aperto sulla destinazione del Castello di Mirabello, che sarà la futura sede della storica collezione Spallanzani o della Battaglia di Pavia del 1525, è importante non solamente per la città di Pavia, ma anche per lo stesso Parco Visconteo. Le risorse che verrebbero destinate alla sistemazione del castello, secondo il sindaco Vitolo, sarebbero fondamentali proprio per il futuro del monumento Trecentesco.