Con il completamento delle attività relative al Programma dinteresse comunitario «Interreg IIIA Italia - Albania», è ora disponibile in rete un portale integrato per la conoscenza e la visita virtuale di dieci musei, cinque pugliesi e cinque albanesi, tra cui il Museo civico di palazzo Iliceto di Canosa di Puglia (via Trieste e Trento, n.16). Il progetto, coordinato dalla Regione Puglia, Ministero beni e attività Culturali e Tecnopolis, con lintervento di specialisti nei settori informatico e archeologico, ha lobiettivo di promuovere e valorizzare il patrimonio archeologico, architettonico, storico-artistico ed etnografico dei musei aderenti, pur nel rispetto della identità di ciascuna componente istituzionale coinvolta, e di diffonderne la conoscenza al pubblico di internet. Alla sezione del progetto «Cooperation and Cultural Heritage» relativa al Museo Civico di Canosa si accede direttamente digitando lindirizzo internet http:www.canosa.cchnet.it. La navigazione allinterno del sito, semplice ed intuitiva, rimanda alle diverse sezioni e sale espositive di Palazzo Iliceto. Il 28 dicembre 1933 fu istituito nel Comune di Canosa «un museo civico con lo scopo di raccogliere, sistemare e conservare tutto il materiale archeologico rinvenuto e da rinvenire durante gli scavi nel territorio comunale». Attuale sede del museo civico è Palazzo Iliceto, che non è solo il nuovo contenitore museale, ma nella continuità, interpreta lesigenza di esprimere la vivacità della storia archeologica della città, attraverso percorsi espositivi adeguati. Con «Tu in daunios«, un allestimento inaugurato nel 2007, si restituiscono al pubblico gli splendori della daunia Canusium. Il percorso espositivo di «Tu in Daunios» ha inizio al primo piano con la sezione dauna e si snoda tra la prima e la settima sala. La visita prosegue al pianterreno con la sezione romana della quale è attualmente allestita solo una selezione di epigrafi. Per poter apprezzare parte del lapidario si consiglia una passeggiata nella villa comunale e nei giardini degli Ipogei Lagrasta. In questa sezione si offrono alcuni approfondimenti sullartigianato di Canosa, che sin dalletà arcaica evidenzia un elevato livello di specializzazione delle produzioni fittili. Limpronta canosina, già leggibile nella ceramica subgeometrica, dalla seconda metà del IV secolo si manifesta in tutta la sua originalità con le fabbriche di ceramica dorata e ceramica policroma con decorazioni plastiche. Quanto ai metalli, per gli ornamenti personali lorizzonte culturale di riferimento è prevalentemente medio adriatico; armi e armature si ricollegano alla tradizione italiana.