Adesso si vedrà quanto vale la parola di un Ministro e la credibilità del Centrodestra. Sui Bronzi si gioca una partita di contenuti e di immagine. La città quasi tutta è convinta che la riproduzione delle due preziose statue possa provocare un danno a quel progetto turistico che è alla base del programma dell'Amministrazione comunale; inoltre una soluzione del genere farebbe fare una brutta figura alla CdL che ha impegnato la sua deputazione reggina, compreso il sottosegretario Valentino. H ministro Urbani, quindi, che aveva bloccato la riproduzione e che aveva detto che il ricorso veniva presentato per ribadire la sola proprietà dello Stato delle due preziose statue, ora non può che mantenere la sua promessa. Un caso, che doveva essere culturale, si è trasformato in politico. E la politica non può deludere le aspirazioni della città. Già un altro ministro, Maurizio Gasparri, che si definisce il "tredicesimo assessore" della Giunta Scopelliti, ha avuto il coraggio di commentare a botta calda, senza un attimo di riflessione e di calcolo politico, saputa la decisione del Consiglio di Stato, che comunque i Bronzi non saranno "clonati". Il suo impegno è quello, crediamo, di An. E quindi del vicepremier Fini. La vicenda si è trasformata in un "fumettone" che va chiarito e soprattutto definito una volta per tutte. Si sono consumati fiumi di parole per un problema che non si doveva neanche porre. Certo bisogna conoscere i contenuti della decisione del Consiglio di Stato, presa ieri, per capire meglio in che termini stia la questione. Al momento c'è tanta confusione e molta polvere su un percorso che va ripulito dalle illazioni, dalle incertezze, dalle voci contraddittorie. Oggi ne sapremo di più. Resta il giudizio che Gasparri da di questa sentenza definita da lui stesso «sorprendente». Non vorremmo, quindi, che Urbani, visto anche il giorno particolare in cui si è svolta la seduta del Consiglio di Stato, giocasse alla città uno scherzo di Carnevale. Giù la maschera, quindi, e che ognuno si assuma le proprie responsabilità. Da quasi un anno ormai si sta discutendo su questo argomento, i Bronzi non solo vanno difesi, ma soprattutto valorizzati. C'è un progetto dell'assessore regionale all'Istruzione, on. Saverio Zavettieri, che prevede una serie di iniziative e di manifestazioni che tendono a far conoscere al mondo questa risorsa culturale importante. E poi come ha annunciato domenica scorsa l'assessore comunale Vanna Argentino Mazzitelli nell'Accordo di programma quadro, portato avanti dallo stesso Zavettieri, ci sono circa 20 miliardi delle ex lire per migliorare il patrimonio dei beni culturali della città. Le prospettive sono buone, ma aspettiamo che il ministro Urbani mantenga la parola. Anche perché lui stesso ha assicurato la delegazione reggina di un suo progetto per potenziare il Museo. Se son rose...