Parte il grande progetto di ristrutturazione e sistemazione della Villa Reale. Dopo decenni di polemiche, dibattiti, decisioni e dietro-front improvvisi è stata finalmente pubblicata sulla Gazzetta ufficiale il bando di concorso internazionale per la rinascita dell'edificio piermariniano che ospitò i Savoia. Una gara che riguarderà non soltanto la Villa ma anche i suoi giardini e tutte le pertinenze fino all'area del rondò dei pini, da cui parte il viale che porta al complesso settecentesco. Il Comune di Monza e la Regione Lombardia lo hanno presentato ieri mattina. Il progetto di recupero, per il quale sono stati stanziati 106 milioni di euro, si pone l'obiettivo di far conoscere, conservare e valorizzare il monumento per il quale si prefigurano impieghi di alta rappresentanza, come sede istituzionale o luogo d'incontri internazionali. Di tutto questo dovranno tenere conto i concorrenti che parteciperanno alla preselezione che ha come suo termine ultimo il 7 aprile. Per partecipare basterà inviare un curriculum e un progetto di massima, un'idea per l'utilizzazione della villa. Dopodiché verranno selezionati dieci concorrenti ai quali spetterà il compito di elaborare i progetti veri e propri. Progetti che dovranno essere presentati entro l'inizio di ottobre. Il vincitore verrà proclamato il 7 dicembre prossimo. A lui andranno 200 mila euro come premio mentre agli altri nove partecipanti, i cui lavori verranno comunque esposti in una mostra che raccoglierà i progetti presentati, andrà una cifra di centomila euro. Deciso il progetto, bisognerà attendere il 2005 per l'appalto e il 2006 per l'inizio dei lavori. I 106 milioni di euro verranno spesi in questo modo: 54 per l'edificio da restaurare, 45 per i giardini e le pertinenze (tra le soluzioni un parcheggio sotterraneo nella zona di viale Cesare Battisti), altre tre e mezzo per un auditorium interrato da 400 posti. Alla presentazione del concorso internazionale c'erano il sindaco di Monza, Michele Faglia, l'assessore al Parco e alla Villa Reale, Giampietro Mosca e, in rappresentanza della Regione, l'assessore lombardo alle opere pubbliche, Carlo Lio. Tutti e tre hanno espresso la loro soddisfazione per la fase che si sta aprendo e che prelude all'attesa sistemazione definitiva della villa.