Oggi incontro pubblico con la direttrice degli scavi archeologici Giovanna Bianchi, direttore degli scavi archeologici del Castello di Donoratico, illustrerà i risultati di questo importante lavoro durante l'iniziativa promossa dall'amministrazione comunale e inserita nel programma della rassegna Sorsi di Libri d'autunno, che si terrà oggi alle ore 16 al Teatro Roma a Castagneto Carducci. La campagna di scavi alla Torre di Donoratico è il frutto di un progetto promosso dall'amministrazione comunale e dall'Università di Siena e negli anni ha ottenuto i finanziamenti dalla Regione Toscana e Provincia di Livorno. La prima menzione esplicita del Castello di Donoratico risale al 1176, ma altri reperti fanno presumere che l'esistenza del castello sia più antica. Alcuni atti della seconda metà del XII secolo testimoniano la compresenza di diritti sul castello tra diversi soggetti signorili: un ramo dei conti Gherardesca ed il monastero di S. Pietro in Palazzuolo. Dalla seconda metà del XII secolo l'insediamento diviene sede privilegiata del ramo più importante dei conti Gherardesca che, successivamente, prese il nome del Castello. Nel 1270 il castello di Donoratico fu occupato dai conti di Biserno, ribelli al comune di Pisa ed appoggiati dalle forze guelfe e angioine. Nel corso del XV secolo, come i limitrofi centri anche il castello di Donoratico passa sotto il dominio fiorentino in concomitanza al graduale abbandono delle aree più limitrofe dell'insediamento. Una relazione quella di Giovanna Bianchi in cui la storia del Castello si intreccia alla storia dell'intera comunità di Castagneto, riportando alla realtà quello che sono state le origini dei primi abitanti di questo territorio. Il tutto raccontato con l'entusiasmo di chi svolge questa attività ed è ancora attratta dal fascino della scoperta. All'iniziativa sarà presente Laura Bandini, assessore alla cultura della Provincia di Livorno e l'assessore comunale alla Pubblica Istruzione Antonella Orsini.