si allungano i tempi della maxi operazione edilizia L'assessore Zunino: «Prima dimostrino di avere le risorse idriche» FINALE. Arriva dal dipartimento all'Ambiente della Regione Liguria lo stop al progetto di riqualificazione dell'ex cava Ghigliazza, redatto dagli architetti Piergiorgio Castellari e Walter Cattaneo. È l'assessore regionale ai Parchi e all'Ambiente Franco Zunino a mettere un freno ad una pratica che sembrava poter arrivare, senza fatica alcuna, a una rapida approvazione. Il problema è la mancanza di uno studio di sostenibilità ambientale del progetto che possa provare che il nuovo insediamento urbanistico, al di là di quello già previsto nelle aree Piaggio, possa contare sulle risorse idriche e potabili necessarie. «Per ora c'è stato un solo incontro preliminare, a cui ha partecipato anche il dipartimento pianificazione territoriale ed urbanistica - ha precisato l'assessore Zunino - ma sono emerse alcune problematiche che dovranno essere risolte. Fra l'altro, l'intervento richiede anche una fase di ulteriori scavi che devono essere attentamente valutati. Ma fino a che uno studio di sostenibilità ambientale non ci proverà che quell'area potrà disporre di tutte le risorse idriche necessarie non si potrà andare avanti». Ed aggiunge: «A noi risulta che, con l'intervento Piaggio, tali risorse non possano essere assicurate e fino a quando non ci verrà dimostrato il contrario, l'iter non prosegue». Durante la prima conferenza referente, lo scorso mese di ottobre, erano state anche avanzate due richieste d'integrazione dalla Sovrintendenza: maggiore rispetto dell'edificio con la ciminiera, dove verrà realizzato l'ascensore per l'accesso alla caverna delle Arene Candide, e la sostituzione del progetto attuale del nuovo palazzetto dello sport con il nuovo, elaborato dall'architetto Marco Casamonti. Solo dopo che si sarà proceduto all'integrazione di tali modifiche, il Comune potrà pubblicare il progetto e quindi si contava di proseguire con la conferenza dei servizi deliberante, la cui convocazione, a questo punto, dopo quando annunciato da Zunino, rischia di slittare . L'operazione urbanistica. Complessivamente 28 metri quadrati di edilizia tra residenziale e convenzionata, un albergo di lusso con un centinaio di camere, mille e 600 metri quadrati di commerciale, 10 mila e 200 metri cubi di area destinata a impianti sportivi all'aperto, 14 mila e 500 metri quadrati di parcheggi pubblici, di cui 10 mila e 400 interrati, 273 mila e 977 metri quadrati di parco urbano e 37 mila metri quadrati di verde pubblico. Nei giorni scorsi, anche il partito di Rifondazione comunista Circolo "Rosa Luxemburg" di Pietra e di Finale, tramite il segretario Giulio Ponte, si era detto contrario al progetto edilizio nell'ex cava. «È necessario evitare uno spreco operato da soggetti abili solo nelle astrazioni e nella creatività monetarie» ha dichiarato Ponte. '
LIGURIA - Cave Ghigliazza, la Regione frena l'arrivo del cemento
L'assessore regionale ai Parchi e all'Ambiente Franco Zunino ha fermato il progetto di riqualificazione dell'ex cava Ghigliazza a Genova. Il progetto, redatto dagli architetti Piergiorgio Castellari e Walter Cattaneo, prevede la costruzione di 28 metri quadrati di edilizia, un albergo di lusso, 10.600 metri quadrati di commerciale, 14.500 metri quadrati di parcheggi, 27.300 metri quadrati di parco urbano e 37.000 metri quadrati di verde pubblico.
Artista / Persona
Bene culturale
Luogo