Roberto Cecchi, questa sera al Palazzo dei Musei Roberto Cecchi, direttore generale per l'arte del ministero per i beni culturali, promuove i restauri in corso a Modena e quelli effettuati negli ultimi anni, oltre ad invitare il nuovo soprintendente Scalini a "insistere" nella ricerca di ulteriori spazi per lo sviluppo della Galleria Estense. «Soltanto domani - dice l'alto dirigente che oggi alle 20,30 sarà al Palazzo dei Musei per presentare il suo libro "Il Restauro" (edito da Spirali 290 pagine, 18 euro) - potrò rendermi conto direttamente e scendendo nei dettagli della situazione della Galleria Estense, ma certo Scalini e i funzionari sono esperti e responsabili e quindi sono assolutamente certo che sapranno operare al meglio: capisco bene il problema dei luoghi adatti a organizzare delle mostre e quello dei depositi pieni di tanti esempi importanti della Wunderkammer dei duchi d'Este, visto che alle Gallerie dell'Accademia di Venezia è lo stesso, con almeno 2mila opere nei magazzini. L'Italia, d'altra parte, è un museo diffuso dove arte e paesaggi sono collegati e invito la soprintendenza a operare in sinergia con gli enti locali per risolvere questi problemi». L'architetto Cecchi «promuove» anche i restauri modenesi a chiese e palazzi che si sono susseguiti negli ultimi anni, compresi quelli ancora in corso su Duomo e Ghirlandina. «E' importantissimo un intervento di manutenzione rispetto a uno più approfondito intervento di recupero che è sempre problematico per il monumento antico: il mio libro parla proprio di ciò e anche gli altri interventi, come quello del professor Cammelli». All'incontro di questa sera con Cecchi e Scalini, introdotto da Anna Spadafora direttrice dell'associazione culturale "Progetto Emilia Romagna", partecipano anche il vicesindaco Mario Lugli, l'assessore comunale all'urbanistica Daniele Sitta, Stefano Betti e Claudio Gibertoni, rispettivamente presidenti dell'associazione costruttori edili e dell'ordine modenese degli architetti.