Cerimonia con Maurizio Calvesi. Thomas Nagel, Ian Frazer e Wallace Broeker Occorre soffermarsi «con molta attenzione» sulla questione della ricerca italiana, e sul rischio di perdere «giovani talenti»: ieri, a margine della cerimonia per la consegna dei premi Balzan 2008 a ricercatori e scienziati, all'Accademia dei Lincei di Roma, il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano è intervenuto sul tema del rischio di una fuga di cervelli dall'Italia. «C'è questo problema dei giovani ricercatori, dei talenti giovani o già maturi che rischiamo di perdere - sono state le parole di Napolitano al termine della cerimonia, dopo la consegna dei premi Balzan a Maurizio Calvesi per la Storia dell'arte, a Thomas Nagel per la filosofia morale, a Ian H. Frazer per la medicina preventiva e a Wallace S. Broeker per la scienza climatica -. Spero che su questa questione ci si soffermi con molta attenzione». E ha sottolineato: «Bisogna tener conto, eccome, dello stato dei conti pubblici. Però le cifre non dicono tutto. Occorre confrontarsi nel merito dei problemi su questa materia». Un auspicio espresso anche nel messaggio giunto alla cerimonia dal ministro per i Beni e le attività culturali, Sandro Bondi. Proprio uno dei premiati, Calvesi, tra l'altro primo storico dell'arte italiano a ricevere il Premio Balzan dal '61, anno della sua creazione, a oggi, si era rivolto al presidente Napolitano ricordandogli la realtà della ricerca nel nostro Paese: «E questa del drammatico calo dei posti di ricercatori - ha detto Calvesi nel suo intervento una dolorosa realtà purtroppo particolarmente italiana. Una realtà che rischia di paralizzare quelle attività di ricerca che nei secoli hanno fatto dell'Italia non soltanto un Paese eccellente nell'Arte, ma anche all'avanguardia nelle Scienze». Un esempio di incoraggiamento ai giovani è proprio il Premio Balzan, ha ricordato lo storico ed editorialista del «Corriere» Sergio Romano, presidente del Comitato generale dei premi della Fondazione italo-svizzera. «Non una "fabbrica di premi" ma un sostegno alla ricerca», ha spiegato Romano al termine della cerimonia che ha presentato nell'ultimo anno del suo mandato di presidente del comitato. I premiati destinano infatti metà del riconoscimento in denaro a progetti condotti preferibilmente da giovani. «In particolare - ha ricordato Romano quest'anno partiranno due nuovi progetti di ricerca, uno in medicina e l'altro per lo studio dei cambiamenti climatici».
I premi Balzan nel segno dei giovani. Napolitano: non perdiamo i talenti
Ieri, a Roma, la cerimonia per la consegna dei premi Balzan 2008. Il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano ha parlato del rischio di perdere giovani talenti italiani nella ricerca. Il tema è stato sottolineato anche dal primo storico dell'arte italiano, Maurizio Calvesi, che ha ricordato il calo dei posti di ricercatori in Italia. Il ministro per i Beni e le attività culturali, Sandro Bondi, ha espresso l'auspicio di affrontare il problema con attenzione. Il Premio Balzan è stato anche presentato come un sostegno alla ricerca, con metà del riconoscimento destinata a progetti condotti da giovani.
Artista / Persona
Bene culturale
Luogo