A San Cassiano di Controni si parla delle possibilità di recupero degli alberi e dei manufatti Si terrà stamani a San Cassiano di Controni un convegno intitolato "L'importanza del castagneto da frutto nell'economia rurale montana. Aspetti storici, paesaggistici, culturali e valorizzazione degli esemplari monumentali" che tratterà il tema dei castagni monumentali che hanno ormai 400-500 anni e si stagliano verso il cielo fino ad un'altezza anche di 30 metri. Con circonferenze che possono raggiungere gli 8-9 metri. Piante che hanno sfamato per centinaia di anni intere popolazioni, tanto che in antichità venivano chiamati "Alberi del Pane". Oggi, che la maggior parte sono abbandonati a se stessi e rischiano di scomparire, c'è da augurarsi che possano essere recuperati insieme a quei manufatti che costituiscono il paesaggio montano come ad esempio muri a secco, essiccatoi, terrazzamenti, mulini, per un nuovo sfruttamento sia come raccolta di castagne e produzione di farina che come richiamo turistico. L'organizzazione di questo convegno si deve all'idea nata dal presidente della Società dei beni già comunali di San Cassiano di Controni proprietaria di 1300 ettari di terreni nel comune di Bagni di Lucca in frazione di San Cassiano di Controni, Mariano Mariani e dal suo incontro con due ricercatori dell'università di Firenze della facoltà di Agraria il dott. Federico Di Cara e la dott.ssa Simona Giorgini coordinati dal professor Mauro Agnoletti all'interno di un progetto che coinvolge il territorio dell'intera Toscana e che hanno trovato soprattutto nel nostro territorio una vera miniera di questi esemplari. Per mettere intorno ad un tavolo esperti e politici è stato così chiesto l'intervento della Comunità montana Media Valle del Serchio, della Regione e dell'Uncem. Parteciperanno al convegno, che avrà inizio alle 10.30, Mauro Agnoletti, Federico Di Cara, Simona Giorgini come relatori, Massimo Giambastiani dell'ass. Castagnicultori della Lucchesia, Elisabetta Gravano funzionario della regione Toscana, Massimo Betti presidente del Comitato promotore della Dop Miele della Valle del Serchio, Marco Betti assessore regionale alla difesa del suolo e servizio idrico integrato, Marco Remaschi consigliere regionale, Oreste Giurlani presidente Uncem Toscana, Rolando Bellandi assessore della Comunità montana Media Valle del Serchio e Mariano Mariani presidente Società dei beni già comunali di San Cassiano di Controni. Nel pomeriggio, a cura dell'associazione Sollustro, si terrà alla scuola elementare una mostra-mercato che va dal miele al formaggio e a tutto quello che è castagna, necci fatti con le piastre, caldarroste, castagnaccio e di altri prodotti tipici della zona.
BAGNI DI LUCCA. Alla riscoperta dei secolari castagni
Stamani a San Cassiano di Controni si terrà un convegno intitolato "L'importanza del castagneto da frutto nell'economia rurale montana". Il convegno tratterà il tema dei castagni monumentali che hanno ormai 400-500 anni e si stagliano verso il cielo fino ad un'altezza di 30 metri. I castagni sono stati chiamati "Alberi del Pane" in antichità e hanno sfamato intere popolazioni. Oggi, molti sono abbandonati e rischiano di scomparire. L'organizzazione del convegno si deve all'idea del presidente della Società dei beni già comunali di San Cassiano di Controni, Mariano Mariani, e di due ricercatori dell'università di Firenze.
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