Gli abitanti decisi anche a negoziare interventi per migliorare la frazione «Ci hanno tenuto all'oscuro di tutto fino all'ultimo. Ci sentiamo presi in giro» Ci sono rimasti proprio male gli abitanti di Monterappoli quando il sindaco di Empoli, Luciana Cappelli, la settimana scorsa ha rivelato loro che sul giardino della frazione ci avrebbero installato un'antenna di 18 metri per il collegamento internet senza fili. Ci sono rimasti male perché la notizia l'hanno appresa solo adesso che sembra non esserci più niente da fare. E allora si stanno organizzando e pensano di creare un comitato che se non servirà a bloccare l'antenna, almeno potrà negoziare con l'amministrazione comunale alcuni interventi di riqualificazione della frazione. «Il fatto stesso che ci hanno tenuti all'oscuro di tutto fino a che non era già stato tutto deciso - dichiarano in coro gli abitanti - ci ha molto amareggiati. Ci siamo sentiti scavalcati, presi in giro». L'antenna di Monterappoli (18 metri di altezza con una base in cemento di sei metri per quattro) sarebbe la conclusione di un progetto, finanziato dalla Regione e promosso dal Circondario, che prevede la realizzazione di un ponte radio per garantire il collegamento internet veloce agli uffici comunali e ad alcune aree industriali rimaste scoperte. L'infrastruttura, infatti, può già contare su altre antenne analoghe, tra cui quella montata sul cimitero di Gambassi e sul Montalbano. «Non mettiamo in dubbio l'utilità dell'intervento - continuano - ma perché rovinare ulteriormente uno dei punti più belli di Empoli, essendo la parte più alta da cui si gode di un panorama eccezionale». Già, infatti, l'antenna sarebbe montata vicino a quello che molti hanno ribattezzato «il mostro», una centralina (risalente agli anni Ottanta) per la distribuzione idrica realizzata in cemento e ricoperta da uno strato di bitume nella parte superiore, posta proprio in mezzo al prato del giardino. «La scorsa settimana abbiamo avuto un incontro con il sindaco - raccontano gli abitanti - e ci ha detto che il progetto dell'antenna non può essere fermato. E' già stato ordinato il pezzo e a breve verrà montato dai tecnici. Noi però non ci stiamo a far finta di niente: l'antenna si farà? Bene, vogliamo che l'amministrazione intervenga per valorizzare il paese. Per questo se sarà necessario costituiremo anche un comitato cittadino». E qualcuno ha già qualche idea a proposito. «Il nostro non vuole essere un capriccio, sappiamo che la situazione economica anche nel nostro comune non è certo idilliaca, ma intanto potremmo accordarci per fare una programmazione degli interventi necessari. Ad esempio se i fondi nel prossimo anno saranno pochi potrebbero essere installati dei cartelli che indichino ai passanti le cose più caratteristiche del paese: il Belvedere, la cappella romanica all'entrata del giardino, che versa in condizioni pessime e potrebbe essere ristrutturata, la pieve di San Giovanni, anch'essa di origine romanica e anch'essa bisognosa di interventi di miglioramento. Abbiamo un patrimonio artistico e paesaggistico importante che potrebbe attirare visitatori da tutto il mondo, al pari di altri borghi della Toscana celebrati in tutte le guide turistiche. Basterebbero alcuni interventi, anche piccoli, per rendere effettivo questo potenziale e pensiamo che sia arrivato il momento di chiedere questo all'amministrazione».